Da oggi Instagram permette di scrivere una didascalia diversa per ogni singola immagine del carosello, una novità che gli utenti chiedevano da tempo e che cambia parecchio il modo di raccontare una storia per immagini. Fino a ieri tutte le slide finivano sotto un’unica didascalia, e questo rendeva complicato dare un senso compiuto a una sequenza di più foto. Adesso ogni scatto può avere il suo testo, il suo commento, la sua battuta.
La funzione è semplice da attivare. Basta toccare l’area della didascalia e comparirà un interruttore che attiva la modalità con le didascalie separate. In pratica decide l’utente se mettersi lì a pensare un testo nuovo per ogni immagine oppure tenere tutto com’era prima. Nessun obbligo, insomma, solo una possibilità in più per chi ha voglia di curare meglio i propri contenuti.
Venti foto e venti testi, lo spazio per inventare non manca
Il rollout è già partito, ma serve un po’ di pazienza. Potrebbe volerci circa una settimana prima che la novità raggiunga tutti gli account. Vale la pena ricordare che un paio di anni fa Instagram aveva già raddoppiato il numero di foto inseribili in un carosello, passando da 10 a 20. Mettere insieme 20 immagini e 20 didascalie diverse apre la strada a contenuti decisamente più articolati di prima, e qualcuno saprà sfruttare la cosa in modi che forse nemmeno la piattaforma immagina.
Del resto questo è solo l’ultimo di una serie di ritocchi che la piattaforma di proprietà di Meta sta portando avanti negli ultimi tempi. La fotocamera interna all’app ora supporta l’Ultra HDR e la modalità Night Sight sui dispositivi Android, due aggiunte pensate per migliorare la qualità degli scatti soprattutto in condizioni di scarsa luce. E non finisce qui, perché la piattaforma ha anche introdotto la possibilità di personalizzare l’algoritmo e di riordinare i post sulla griglia del profilo, dando agli utenti un controllo maggiore su come appaiono i loro contenuti.