Vai al contenuto
Offerte

Hyundai Santa Fe salva il record di ottobre: +52% di vendite

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Il mese di ottobre 2026 si è chiuso per Hyundai con il miglior risultato di sempre sul fronte delle vendite, ma basta guardare con un po’ più di attenzione i numeri per scoprire un dettaglio curioso. Senza la spinta della Santa Fe, il SUV a tre file della casa coreana, quel record si sarebbe trasformato in un calo. Una dinamica che racconta parecchio su cosa cercano oggi gli automobilisti e su quanto un solo modello possa cambiare la lettura di un intero mese.

I dati ufficiali parlano di 73.452 veicoli immatricolati a ottobre, un primato assoluto per il costruttore, che porta il totale da inizio anno a 770.916 unità. Rispetto a ottobre 2025 la crescita è del 5%, mentre il progresso sull’intero periodo annuale si ferma al 3%. Sono cifre utili soprattutto per inquadrare il contesto, perché il vero risultato record porta quasi interamente un nome solo.

Santa Fe traina, Tucson in attesa della nuova generazione

Nel mese appena concluso la Santa Fe ha raggiunto 17.959 esemplari venduti contro gli 11.800 dello stesso periodo dell’anno precedente, con un balzo del 52%. Un’impennata notevole e in buona parte inattesa. Togliendo dal conto questo SUV, il resto della gamma Hyundai avrebbe registrato una flessione di circa il 5% su base annua. Il settore automobilistico è un ambiente difficile e il caso di ottobre lo dimostra bene, visto che una singola vettura è riuscita a far apparire il mese molto più brillante di quanto sarebbe stato altrimenti.

Non che la Santa Fe sia rimasta del tutto sola. Anche Elantra, Kona e Palisade hanno contribuito con aumenti rispettivamente del 17%, del 21% e del 14%. Il passo falso è arrivato invece dal modello più popolare del marchio, ovvero Tucson, che ha visto le proprie vendite precipitare del 23% fino a quota 17.808 unità. La spiegazione sembra abbastanza chiara, dato che gli acquirenti stanno aspettando la versione completamente rinnovata, Hyundai Tucson 2027. Quando la quinta generazione arriverà nelle concessionarie i numeri dovrebbero tornare a salire.

Le note dolenti della gamma e la crescita degli ibridi

Per altri modelli il quadro appare un po’ più preoccupante. Ioniq 9 ha segnato a ottobre un crollo del 47%, nonostante un bilancio da inizio anno in crescita del 49%. Va detto però che si tratta di un’auto dai volumi contenuti, con meno di 7.000 esemplari venduti finora nel corso dell’anno. Discorso simile per Sonata, scesa del 29% nel mese pur mantenendo un incremento del 14% sull’intero periodo annuale.

Nessuna sorpresa invece per Santa Cruz, che prosegue la sua discesa con un calo del 16%. Un andamento che spiega almeno in parte la decisione del marchio di eliminarlo dal listino. La gamma Hyundai si è quindi mossa in ordine sparso nel mese di ottobre, con alcuni modelli in forte crescita e altri in netta difficoltà, ma alla fine un mese da record resta comunque un mese da record.

Tra i segnali più incoraggianti per il futuro del costruttore spiccano le auto ibride. A ottobre i volumi di questa tipologia sono cresciuti del 20% e hanno rappresentato il 29% delle vendite complessive del marchio. Allargando lo sguardo all’intero anno, le vendite di modelli ibridi risultano in aumento del 50%.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
116 Condivisioni