Uno smartphone e-ink con un display LCD aggiuntivo che si aggancia e si sgancia dalla scocca: è questa la carta che Hisense ha deciso di giocare con il suo prossimo dispositivo, che dovrebbe chiamarsi semplicemente A10. Le prime anticipazioni ufficiali sono già arrivate e la particolarità salta subito all’occhio. Sul retro trova posto un secondo schermo, questa volta con tradizionale tecnologia LCD, ma non sarà fisso. Si collega infatti alla scocca tramite un aggancio magnetico, così da poterlo togliere quando non serve. Il modello raccoglie l’eredità di A9, arrivato inizialmente nel 2022 e poi aggiornato nel 2025 con più RAM e più storage.
L’idea di un telefono con schermo a inchiostro elettronico affascina, non c’è dubbio, ma sul piano pratico il suo pubblico resta ristretto. Ha senso soprattutto per chi legge molto, studia o consulta documenti digitali e non ha grande interesse verso social, video, gaming e contenuti multimediali in genere. Qui poi si parla di un pannello monocromatico, quindi nemmeno di quelli a colori più recenti in stile Kindle. Il fascino degli e-ink sta proprio nella lettura, perché senza retroilluminazione gli occhi si affaticano meno e i consumi ridotti si traducono in un’autonomia niente male. Il rovescio della medaglia è un refresh molto lento.
A cosa serve il display LCD removibile
Ed è qui che entra in gioco il display secondario sul retro, pensato per compensare almeno in parte quel limite. Quando è collegato alla scocca permette di vedere immagini, grafici e contenuti a colori, offrendo un’esperienza più adatta a social network, video e app di intrattenimento. Il fatto che sia removibile ha un risvolto interessante: chi vuole azzerare le distrazioni, oppure un genitore che vuole limitarle a un figlio, può semplicemente staccarlo e tornare al solo schermo a inchiostro elettronico. Sul secondo pannello per ora mancano dettagli precisi, come diagonale, refresh e risoluzione, ma non c’è da attendersi nulla di particolarmente raffinato o da fascia alta. L’azienda ha confermato invece che il display e-ink misura appena 6,13 pollici, il che rende il dispositivo nel complesso piuttosto compatto.
Scheda tecnica e prezzo di Hisense A10
Sul fronte hardware le informazioni restano vaghe. HiSense parla genericamente di un chip Qualcomm octa-core costruito con processo produttivo a 4 nanometri, con connettività 5G e Wi-Fi 6. Non è quindi lo Snapdragon 8 Series più recente in circolazione, ma di più è difficile dire. Sul retro compare una singola fotocamera affiancata da un flash LED, mentre lato software ci si può aspettare Android 16. Le indiscrezioni parlano di un prezzo attorno ai 3.999 renminbi in Cina, circa 516 euro al cambio attuale. Se poi arriverà anche da noi, questo è tutto un altro discorso.
