Chi aspettava novità concrete su Insta360 X6 adesso ha di che soddisfare la curiosità, perché dopo il passaggio all’ente di certificazione FCC che aveva anticipato qualche informazione, ora è spuntato un avvistamento decisamente più ricco. Questa volta si può dare un primo sguardo vero e proprio al design della nuova action cam, con immagini che raccontano parecchio su cosa aspettarsi.
Le foto arrivano dall’insider Roland Quandt e mostrano una scelta di fondo abbastanza chiara. La X6 punta su un corpo più compatto, mantenendo comunque le linee generali che già si conoscevano con la X5. Stesso spirito, insomma, ma in un formato più maneggevole e facile da tenere in mano. La differenza che salta subito all’occhio riguarda la scocca, che ora appare più ruvida al tatto. Una scelta pensata per migliorare la presa, soprattutto quando la si usa in situazioni movimentate, dove la stabilità della mano fa la differenza.
Display più vicino alla lente e la questione batteria
C’è poi un altro dettaglio che merita attenzione. Il display risulta spostato ancora più vicino a una delle due lenti, mentre sul modello attuale lo spazio tra i due elementi era più marcato, tanto da lasciare in vista anche il foro del microfono. Tutti i comandi fisici restano concentrati su uno dei lati, mentre sul lato opposto trova posto l’alloggiamento della batteria.
Proprio sull’autonomia c’è ancora molto da chiarire. Un corpo più piccolo significa anche meno spazio per la batteria, e questo apre più di un interrogativo su quanto potrà reggere durante le riprese lunghe. Difficile dire qualcosa di preciso senza dati ufficiali, ma è uno degli aspetti che gli appassionati terranno d’occhio con più attenzione.
Prezzo e il vero punto di forza: l’8K
Sul fronte economico Quandt ha lasciato intendere qualcosa di concreto. Il prezzo del modello base dovrebbe aggirarsi intorno ai 689 euro, mentre per chi vuole qualcosa in più c’è un Bundle Essential proposto a 789 euro. Cifre importanti, che collocano Insta360 X6 nella fascia alta del mercato delle action cam.
Ma il vero asso nella manica dovrebbe essere l’8K. La nuova arrivata punta forte su questo aspetto, con il supporto all’8K a 50 fotogrammi al secondo. Un balzo notevole rispetto al modello attuale, che si ferma a un massimo di 30 fps. È qui che si gioca gran parte della sfida, perché la fluidità delle riprese in altissima risoluzione può fare davvero la differenza per chi cerca il massimo dalla propria attrezzatura.