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Attacchi hacker sempre più pericolosi
Paul Abbott, ex direttore della compagnia, ha ribadito che l’azienda era convinta di avere buoni sistemi di sicurezza. Eppure, nessuna misura può essere considerata definitiva. Bisogna sempre coinvolgere esperti, rivedere i protocolli, testare continuamente le difese. Knights of Old non è un caso isolato. Anche aziende come Marks & Spencer e Co-op hanno subito attacchi hacker simili. Riportando gravi conseguenze.
La differenza tra grandi e piccole aziende si evidenzia proprio nella capacità di reazione. Le prime hanno risorse per assorbire l’impatto, le seconde no. Per una PMI, un attacco ransomware può rappresentare una condanna. Oggi, la minaccia è diventata ancora più insidiosa. Ciò grazie al modello del ransomware as a service. Tale sistema, che sfrutta le dinamiche del dark web, permette anche a soggetti privi di competenze tecniche avanzate di lanciare attacchi informatici.
Gli sviluppatori mettono a disposizione il software, mentre gli “utilizzatori” scelgono i bersagli e dividono con i creatori i profitti. In pratica, il crimine informatico si è trasformato in un business su larga scala. Considerando ciò è evidente che nessuno è davvero al sicuro. Le aziende devono considerare la cybersicurezza non un’opzione, ma una priorità strategica.










