Gucci arriva in Formula 1 e lo fa nel modo più clamoroso possibile: dal 2027 sarà il Title Sponsor del team Alpine. In un circus che ormai gronda glamour da ogni curva, faceva quasi specie che nessuna monoposto in griglia portasse il marchio della maison fiorentina. Quel vuoto, adesso, è colmato. E la scuderia transalpina cambierà persino nome, diventando ufficialmente “Gucci Racing Alpine Formula One Team”.
È una prima assoluta. Mai, nella storia della Formula 1, una casa di moda aveva ricoperto un ruolo simile. L’accordo, di durata pluriennale, porterà con sé una livrea completamente ridisegnata, lontana anni luce dalle tonalità rosa che hanno caratterizzato le ultime stagioni. I dettagli economici dell’operazione restano riservati, ma c’è un particolare che farà felici molti appassionati: i colori storici di Gucci, il nero e l’oro, potrebbero finalmente mettere fine a quel contrasto poco amato tra il tradizionale blu Alpine e il rosa dello sponsor precedente.
Un’operazione che guarda lontano
Da diversi anni la Formula 1 si è trasformata in una vetrina globale per le aziende. Parliamo di oltre un miliardo e mezzo di spettatori a stagione, un bacino enorme che ha spinto anche marchi come Audi e Cadillac a buttarsi nella mischia. A favorire la chiusura dell’affare ci ha pensato Luca de Meo, oggi alla guida del gruppo Kering, proprietario di Gucci, dopo una lunga carriera nel mondo delle quattro ruote, compreso il ruolo di amministratore delegato di Renault.
De Meo ha definito la F1 “una delle piattaforme di contenuti premium più influenti al mondo”, andando ben oltre la semplice dimensione sportiva. Per un universo legato al lusso, salire sul palcoscenico più alto del Motorsport rappresenta forse il modo migliore per affrontare le sfide degli anni a venire. Con un calendario di gare sempre più fitto e sparso ai quattro angoli del pianeta, l’eccellenza ingegneristica delle Case costruttrici incontra il design e un’idea di performance che non ha eguali.
Collezioni dedicate e una stagione in crescita
Cosa aspettarsi, concretamente? Arriveranno collezioni dedicate, abbigliamento ufficiale del team firmato direttamente dalla maison, e una valanga di contenuti speciali. In questa stagione, dopo un campionato precedente da dimenticare, Alpine si è issata saldamente al quinto posto della graduatoria, con il navigato francese Pierre Gasly e il giovane argentino Franco Colapinto a fare da protagonisti.
Francesca Bellettini, Presidente e CEO di Gucci, ha raccontato la collaborazione con Alpine come un “nuovo capitolo”, pensato per strizzare l’occhio a un pubblico giovane. A chiudere l’affare, dal lato della scuderia, è stato Flavio Briatore, tornato nel 2024 come consulente e oggi team principal. Il manager piemontese non ha nascosto la soddisfazione: “Avere un brand del calibro di Gucci come title partner è qualcosa di cui sono enormemente orgoglioso. Ma non è tutto: sono altrettanto entusiasta delle possibilità che questa partnership porta con sé e dei grandi traguardi che potremo raggiungere insieme a livello globale”.
E ha aggiunto, ricordando la storia del team: “Il team di Enstone ha una storia fatta di scelte fuori dagli schemi, e ha già dimostrato che la moda può arrivare prima in Formula 1. Con performance in pista in costante miglioramento e il miglior punteggio a inizio stagione di sempre per Alpine, questa collaborazione con Gucci è la prova del crescente slancio del team. Voglio ringraziare Luca e Francesca per la fiducia e la dedizione al progetto, e per aver contribuito a rendere questa partnership realtà”.