Un miliardo di dollari, circa 920 milioni di euro, incassati in sessanta minuti. È questo il numero che circola attorno a GTA 6 e ai suoi preordini, e onestamente fa girare la testa. L’apertura delle prenotazioni per il nuovo colosso di Rockstar Games era attesa da mesi, ma nessuno forse immaginava una partenza così violenta. Il gioco ambientato a Vice City ha macinato cifre che sembrano più adatte a un blockbuster hollywoodiano che a un videogioco, e i primi dati raccontano proprio questo.
Secondo quanto emerso, i pre-order avrebbero superato il miliardo di dollari nel giro di una sola ora dall’apertura. Un ritmo che, se confermato, riscrive letteralmente le regole del gioco per l’intero settore. Del resto l’attesa attorno a GTA 6 è di quelle che capitano una volta ogni tanto, e i giocatori sembrano aver risposto in massa fin dai primissimi minuti.
Tre miliardi in un giorno e il balzo di Take-Two
Ma la corsa non si è fermata lì. Nell’arco delle prime 24 ore le prenotazioni avrebbero toccato quota 3 miliardi di dollari, ovvero attorno ai 2,76 miliardi di euro. Numeri che, messi in fila, spiegano bene perché tutti stiano parlando di questo lancio come di qualcosa mai visto prima. La domanda dei giocatori era altissima, e i numeri dei pre-order non hanno fatto altro che confermarlo in modo clamoroso.
A beneficiarne, com’era prevedibile, è stata anche la casa madre. Take-Two, l’editore che controlla Rockstar, ha visto salire il proprio valore di mercato sull’onda di questi risultati. Quando un singolo titolo genera un flusso di prenotazioni di questa portata, l’effetto si riflette immediatamente sui numeri della società, e gli investitori tendono a rispondere di conseguenza.
Il fatto che Vice City torni protagonista dopo tanti anni ha probabilmente giocato la sua parte. C’è un fattore nostalgia, certo, ma anche la semplice curiosità di vedere fin dove Rockstar sia riuscita a spingersi con il suo nuovo capitolo. Il risultato è un’ondata di prenotazioni che ha travolto le previsioni più ottimistiche.
Quello che colpisce, più di ogni altra cosa, è la velocità con cui questi traguardi sono stati raggiunti. Non giorni, non settimane, ma ore. E per un mercato abituato a numeri già gonfi, vedere GTA 6 stabilire soglie del genere in così poco tempo dice parecchio sull’attesa accumulata attorno al titolo. I dati sui preordini restano al momento l’unico metro concreto per misurare l’entusiasmo, e per ora quel metro segna cifre da capogiro.