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GTA 6, quattro giorni di licenza ai soldati USA: è vero?

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Circola una storia che sembra uscita da un pesce d’aprile fuori stagione, e riguarda GTA 6: una base dell’esercito statunitense in Georgia avrebbe messo nero su bianco quattro giorni di permesso speciale per i soldati che rinnovano l’arruolamento, con il gioco di Rockstar Games citato esplicitamente nel contratto. Il lancio è fissato per il 19 novembre 2026, quindi il conto alla rovescia è arrivato ormheggiato a poco più di tre mesi, e a quanto pare non sono solo i giocatori a organizzarsi per sparire dalla circolazione.

Il documento fotografato e finito in rete contiene una clausola piuttosto specifica. Chi firma il rinnovo tra l’1 agosto 2026 e il 14 novembre 2026 ottiene un permesso di quattro giorni, e nel testo si legge che quel periodo è pensato appositamente per coincidere con l’uscita di Grand Theft Auto VI. Nessun giro di parole, nessuna formula burocratica generica: il titolo viene nominato, sigla compresa.

Un incentivo all’arruolamento firmato Vice City

La logica dietro l’iniziativa, se autentica, non è così assurda come potrebbe sembrare a prima vista. Trattenere personale è un problema concreto per le forze armate, e gli incentivi al rinnovo dell’arruolamento sono una prassi consolidata. Bonus economici, formazione, assegnazioni preferenziali. Aggiungere quattro giorni liberi in coincidenza con il videogioco più atteso del decennio è, nel peggiore dei casi, una mossa di marketing interno a costo quasi zero.

C’è però un dettaglio che stona. Nel documento la finestra di uscita viene indicata tra il 20 e il 23 novembre, mentre la data comunicata ufficialmente da Rockstar è il 19 novembre 2026. Un errore di trascrizione, probabilmente, oppure un’approssimazione fatta da chi ha redatto il testo senza controllare il calendario. L’ipotesi più maliziosa, ovviamente, è che qualcuno dentro l’esercito sappia già di un ulteriore slittamento, cosa che nessuno può confermare e che resta pura battuta da bar.

Autentico o falso? La verifica non è ancora arrivata

La veridicità del contratto non è stata accertata. La fotografia mostra un modulo che ha l’aspetto giusto, con la struttura e il linguaggio tipici della documentazione militare americana, ma un falso ben confezionato non sarebbe una novità in un ambiente che vive di meme e goliardia interna. Le pagine social gestite da militari e veterani statunitensi campano esattamente di questo tipo di materiale, a metà tra il vero e il verosimile. A favore dell’autenticità ci sono alcune testimonianze indirette che raccontano precedenti simili. Un veterano ha ricordato che durante il servizio in Corea del Sud tra il 2006 e il 2007 l’intero contingente ricevette il lunedì libero per seguire il Super Bowl, complice il fuso orario di tredici ore. Il ragionamento è semplice: quando si tratta di fidelizzare il personale, concedere qualche giorno di riposo non è certo il gesto più impegnativo che un’istituzione militare possa fare.

Al di là della questione autenticità, la vicenda dice qualcosa sul peso culturale che GTA 6 si è già conquistato prima ancora di arrivare sugli scaffali. Un videogioco che entra come voce contrattuale in un documento dell’esercito statunitense, vero o presunto, non è un episodio banale. Il ritorno a Vice City è atteso da anni, con due protagonisti, Lucia e Jason, e una mappa che secondo le informazioni diffuse da Rockstar sarà la più ampia mai realizzata dallo studio.

Il calendario, per ora, resta quello del 19 novembre 2026, e chi non ha un contratto militare da rinnovare dovrà cavarsela con le ferie ordinarie.

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