Come ben sapete, non è più un mistero che Google abbia deciso di portare avanti una strategia che prevede l’integrazione dei vari sistemi di intelligenze artificiali sulle quali sta lavorando in modo da garantire un sistema sempre più integrato e funzionale ai propri utenti, questa filosofia passa senza ombra di dubbio da Gemini che rappresenta in un certo senso lo snodo centrale dove fare riferimento, non a caso ora Google sta lavorando all’introduzione di NotebookLM all’interno di Gemini, si tratta del software che permette di organizzare e riassumere ingenti moli di dati e appunti in pochi secondi, l’idea di Google è quella di unire la potenza dei modelli linguistici alla funzionalità offerta da quest’ultimo software.
Si procede verso l’integrazione
In base a quanto riportato dal noto Alexey Shabanov del portale TestingCatalog, Google sta lavorando all’introduzione di NotebookLM come app connessa a Gemini, ciò consentirebbe di accedere al software direttamente all’interno di Gemini senza dover passare da un’interfaccia esterna e permetterebbe ovviamente a tutti gli utenti di importare i proprietà taccuini con estrema facilità.
Si tratterebbe solo dell’ennesima applicazione integrata con Gemini dal momento che quest’ultimo è in grado di utilizzare anche YouTube Music, GitHub e tutte le principali applicazioni che fanno parte dell’ecosistema Google work space come Doc, Keep e Gmail.
L’idea alla base di questa integrazione parte dal desiderio di permettere all’utente di interagire con i propri dati e i propri taccuini il linguaggio naturale direttamente all’interno di Gemini, il tutto senza rendere necessaria l’apertura del documento o del file di interesse, basterà infatti porre a Gemini il prompt adeguato, magari un semplice domanda, per ricevere in output tutte le risposte che desideriamo, permettendo di fatto a Gemini di diventare una vera e propria finestra di analisi dei propri dati.
Le informazioni arrivate fino a questo momento non contengono dati tecnici dunque è difficile prevedere come effettivamente funzionerà tutto quanto, sicuramente Google starà lavorando per permettere a Gemini di essere quanto più indipendente e integrato possibile.