Come ben sapete, sul Google Play Store, ogni tanto capita che inizino a circolare alcune applicazioni che in realtà nascondono malware decisamente ben camuffati, il fenomeno si ripete periodicamente dal momento che spesso capita che alcuni sviluppatori fraudolenti sfruttino il Play Store per diffondere applicazioni decisamente problematiche, per fortuna però poi le varie società di sicurezza effettuando analisi sulle varie applicazioni disponibili all’interno dello store si accorgono della presenza di queste problematicità segnalando tutto a Google che si occupa di rimuovere prontamente il pericolo.
Recentemente, il Play Store di Google è stato vittima di una nuova campagna fraudolenta, definita come SlopAds, questa campagna sfruttava oltre 200 applicazioni che di nascosto riuscivano ad eseguire delle schermate WebView nascoste per navigare verso siti di proprietà degli autori della minaccia, generando impressioni pubblicitarie e clic fraudolenti.
Prima di essere scoperta, questa campagna ha generato un traffico dati dunque un ritorno agli autori della minaccia decisamente impressionante, stiamo parlando infatti 2,3 miliardi di richieste di offerta al giorno con America, India e Brasile come nazioni maggiormente coinvolte.
Fenomeno diffuso
Il fenomeno in questione si ripresenta periodicamente all’interno dello Store di Google dal momento che gli autori di questa tipologia di attacco riescono sempre a trovare il modo di eludere le maglie dei controlli automatici che l’algoritmo di Google effettua sulle applicazioni presenti al suo interno, di conseguenza ogni tanto sul Play Store circolano applicazioni dannose spacciate come piccole applicazioni di utilità che di fatto però uno scopo reale non ce l’hanno.
Di conseguenza, la cosa migliore che potete fare è prestare attenzione a ciò che scaricate e soprattutto stare lontani dalle applicazioni che hanno pochissimi download all’attivo o recensioni negative, osservare con attenzione questi dati rappresenta uno step fondamentale per evitare di cadere in questa tipologia di attacco che può anche rubare i codici di accesso al vostro conto bancario.