Gli smartphone Pixel hanno sempre avuto dalla loro un punto di forza non trascurabile: la velocità con cui Google rilascia aggiornamenti software. Peccato che non sempre questi aggiornamenti filino lisci. E questa volta il problema è piuttosto serio. Dopo le segnalazioni di bootloop legate al Pixel Drop di marzo, adesso tocca fare i conti con un consumo anomalo della batteria che sembra collegato direttamente alle patch di sicurezza di aprile. Parliamo di un calo drastico dell’autonomia, segnalato da un numero davvero alto di possessori di Pixel.
Le lamentele non arrivano da una manciata di utenti sfortunati. Sul tracker ufficiale dei problemi di Google, il thread dedicato ha raggiunto numeri importanti, e questo basta già a capire che non si tratta di un caso isolato. Su piattaforme come Reddit le testimonianze si sono moltiplicate rapidamente, con descrizioni che seguono tutte lo stesso copione: l’autonomia dello smartphone crolla dopo aver installato l’aggiornamento. Chi prima arrivava a sera senza troppi pensieri, adesso si ritrova a cercare un caricatore nel primo pomeriggio. Un bel fastidio, considerando che la durata della batteria è uno di quegli aspetti che possono rovinare completamente l’esperienza d’uso quotidiana.
Il problema potrebbe riguardare il comportamento della CPU
Dalle prime analisi condivise dalla community, emerge un’ipotesi che ha guadagnato terreno abbastanza in fretta. Il battery drain sui Pixel potrebbe essere legato a un comportamento anomalo della CPU. Il punto critico, stando a quanto riportano gli utenti più tecnici, è che il sistema continuerebbe a “svegliarsi” con una frequenza eccessiva anche a schermo spento. Questo significa che processi in background restano attivi molto più del necessario, impedendo allo smartphone di entrare in uno stato di riposo profondo e consumando energia in modo silenzioso ma costante.
È un tipo di bug subdolo, perché dall’esterno non si nota nulla di strano. Lo schermo è spento, l’utente pensa che il telefono stia dormendo, e intanto la batteria dei Pixel scende a vista d’occhio. Chi ha provato a monitorare il consumo energetico tramite le impostazioni avanzate ha potuto confermare che i tempi di attività della CPU risultano abnormemente alti rispetto al normale.
Google sta indagando sul problema
La buona notizia è che Google è a conoscenza della situazione e sta indagando attivamente. Il fatto che il thread sull’issue tracker abbia ricevuto attenzione ufficiale lascia pensare che una correzione potrebbe arrivare nei prossimi aggiornamenti. Nel frattempo, però, chi possiede un Pixel aggiornato con le patch di aprile si trova a dover gestire un’autonomia significativamente ridotta, senza soluzioni immediate a disposizione.
Va detto che non è la prima volta che un aggiornamento di sicurezza su Pixel porta con sé effetti collaterali indesiderati. La rapidità con cui Google distribuisce le patch è encomiabile, ma evidentemente il processo di testing non riesce sempre a intercettare tutti i problemi prima del rilascio. Il bug della batteria legato all’aggiornamento di aprile è solo l’ultimo episodio di una serie che ha messo alla prova la pazienza degli utenti Pixel negli ultimi mesi, con i bootloop di marzo ancora freschi nella memoria di molti.