La Traduzione vocale di Google Telefono diventa finalmente realtà anche su Google Pixel 10a, ed è una delle novità più interessanti arrivate con il Pixel Drop di giugno 2026. Due sere fa, infatti, l’azienda ha distribuito sui Pixel l’aggiornamento mensile con Android 17 e ha messo nero su bianco le funzioni in arrivo per tutti i modelli ancora supportati. Alcune di queste riguardano da vicino proprio l’app per le chiamate, e una in particolare era pensata per il dispositivo più recente della famiglia.
Il Pixel Drop di giugno 2026 dà una marcia in più a Google Telefono
Per capire bene il contesto bisogna fare un piccolo passo indietro. Ad agosto 2025, con il debutto dei Google Pixel 10, Mountain View aveva presentato un pacchetto di funzioni IA riservate ai modelli più recenti. Niente di sorprendente, visto che Big G ci ha ormai abituati a questo tipo di strategia. Tra le novità ce n’erano tre dedicate proprio a Google Telefono, ossia Traduzione vocale, Salva un messaggio e Magic Cue.
Quest’ultima, che da noi prende il nome di Suggerimenti proattivi, resta ancora oggi un punto interrogativo, almeno per quanto riguarda l’Italia. Per le altre due, invece, qualcosa si è mosso. E sono proprio queste a portare delle novità che ci toccano da molto vicino.
C’era chi pensava che, al momento del lancio avvenuto tra fine febbraio e inizio marzo di quest’anno, Pixel 10a potesse già contare sulla Traduzione vocale. E invece chi ha acquistato lo smartphone ha dovuto pazientare tre mesi prima di vederla comparire. La funzione, fino a quel momento, era rimasta appannaggio esclusivo degli altri modelli della serie.
In sostanza si tratta di uno strumento potenziato dall’intelligenza artificiale che lavora direttamente sul dispositivo, pensato per abbattere le barriere linguistiche durante una telefonata. Quando è attiva, l’interlocutore sente una voce simile alla nostra ma nella sua lingua, mentre dall’altra parte succede esattamente il contrario. Il risultato è una conversazione molto più naturale, anche tra persone che parlano idiomi diversi.
La Traduzione vocale funziona da e verso l’inglese, sia britannico sia statunitense, ed è compatibile con francese, giapponese in anteprima, hindi in anteprima, indonesiano, italiano, portoghese del Brasile, russo, spagnolo, svedese e tedesco. Il Pixel Drop non ha quindi cambiato le lingue supportate, ma ha semplicemente allargato la lista dei dispositivi compatibili, che ora include Pixel 10 e modelli successivi. Per attivarla basta seguire il percorso Impostazioni, poi Traduzione vocale e infine Usa la traduzione vocale.
Anche Salva un messaggio sbarca in Italia
L’altra grande novità portata dal Pixel Drop di giugno 2026 riguarda Salva un messaggio, una funzione che inizialmente non era disponibile dalle nostre parti. Le cose sono cambiate il mese scorso, quando la distribuzione è partita prima in beta e poi sulla versione stabile dell’app, raggiungendo gli utenti italiani ancora prima dell’annuncio ufficiale.
Lo strumento serve a gestire in modo più semplice le chiamate perse o rifiutate quando non è possibile rispondere. Registra i messaggi in arrivo e, in alcune aree geografiche, offre anche trascrizioni in tempo reale, così da poter seguire la conversazione mentre avviene. Per chi vuole un tocco più personale, in determinati paesi è possibile registrare saluti personalizzati da far ascoltare a chi chiama. Adesso la funzione è arrivata in diversi nuovi mercati di Europa, Asia e Nord America.
Come aggiornare Google Telefono e provare le novità
Scaricare o aggiornare Google Telefono su uno smartphone Android è semplicissimo. Basta raggiungere la pagina dell’app sul Google Play Store e scegliere Installa, se non è presente, oppure Aggiorna nel caso fosse già sul dispositivo.
Per chi invece non vuole aspettare e desidera mettere le mani in anticipo sulle funzioni in arrivo, c’è il Programma Beta dedicato all’applicazione. Se i posti dovessero risultare esauriti, resta sempre la possibilità di installare manualmente il pacchetto APK, scaricabile dai portali specializzati che mettono a disposizione i file delle varie versioni.