Il prezzo di Google Pixel 10 Pro è crollato come non aveva mai fatto prima. Il flagship di Google, dopo mesi in cui il listino aveva fatto storcere il naso a parecchi (soprattutto considerando le funzionalità AI ancora limitate nel nostro Paese), ora si trova su Amazon alla cifra più bassa di sempre: 799€ per la versione da 128GB nella colorazione Nero Ossidiana. Parliamo di uno sconto netto del 27%, con ben 300€ in meno rispetto al prezzo originale di 1.099€. A questa cifra, quei compromessi legati al processore e alle feature pensate soprattutto per il mercato statunitense pesano decisamente meno, e quello che resta è un dispositivo solido, con un comparto fotografico che ha pochi rivali e il software Android nella sua versione più pura e aggiornata.
Fotografia AI e display di altissimo livello
Parliamoci chiaro: il motivo principale per cui si sceglie Google Pixel 10 Pro è la fotocamera. E qui il dispositivo non delude. La celebre Camera Bar ospita un sensore principale da 50MP con apertura f/1.68, pensato per scatti luminosi anche in condizioni difficili. Accanto, una fotocamera ultra grandangolare da 48MP e un teleobiettivo 5x, sempre da 48MP, che grazie al Pro Res Zoom riesce a spingersi fino a 100x. L’elaborazione software di Google fa il resto, producendo immagini con un bilanciamento del bianco naturale e tonalità piacevoli, un po’ come un ritorno alle origini per chi ha sempre amato la fotografia dei Pixel.
Il display è un altro punto forte: si tratta di un pannello Super Actua LTPO OLED da 6,3 pollici con risoluzione di 2856 x 1280 pixel, refresh rate adattivo fino a 120 Hz e una luminosità di picco che tocca i 3300 nits. Tradotto in parole semplici, si vede benissimo anche sotto il sole pieno. La qualità costruttiva non è da meno, con certificazione IP68 e la tecnologia Pixel Snap, basata sullo standard Qi2, che consente di agganciare magneticamente accessori come cover, power bank e supporti, migliorando anche l’efficienza della ricarica wireless.
Sotto la scocca lavora il processore Google Tensor G5, prodotto da TSMC con processo a 3 nanometri. Non è il chip più potente in circolazione per chi gioca in modo intensivo, questo va detto, ma nell’uso di tutti i giorni offre prestazioni fluide e reattive, con un’ottimizzazione particolare per le funzionalità legate all’intelligenza artificiale. La batteria da 4870mAh porta tranquillamente a fine giornata, con supporto alla ricarica rapida da 30W. E poi c’è il capitolo aggiornamenti: Google Pixel 10 Pro arriva con Android 16 e la garanzia di sette anni di aggiornamenti, un vantaggio competitivo che pochissimi altri produttori riescono a offrire.