Google Health arriva con la versione 5.01 e porta con sé una raffica di miglioramenti che toccano un po’ tutto, dalla nutrizione al fitness fino al monitoraggio del sonno. Il team di Mountain View ha annunciato l’avvio del rilascio nelle scorse ore, e la sensazione è quella di un lavoro pensato per rendere l’esperienza quotidiana più fluida e meno frustrante per chi usa l’app ogni giorno.
C’è parecchia carne al fuoco, soprattutto sul fronte alimentare. Ma andiamo con ordine, perché i dettagli meritano attenzione.
Cosa cambia per nutrizione e fitness
Buona parte dell’attenzione degli sviluppatori si è concentrata sull’aspetto nutrizionale. Ora è possibile visualizzare e registrare gli alimenti personalizzati creati in precedenza, una funzione richiesta da tempo. La possibilità di aggiungerne di nuovi, invece, arriverà a breve. Tra le novità ci sono anche spiegazioni e indicazioni per impostare gli obiettivi legati ai macronutrienti, così da capire meglio come bilanciare proteine, carboidrati e grassi senza andare a tentoni.
Occhio poi ai registri alimentari di terze parti. Google ha sistemato un fastidioso problema che etichettava come “Altro” alcuni pasti importati da MyFitnessPal, Cronometer e LoseIt tramite Apple Health, quando invece avevano un tipo ben preciso. Migliorata anche la gestione dei log che arrivano dalla stessa app quando questa è collegata sia a Health Connect sia direttamente a Google Health. E quando i dati provenienti da Apple Health non hanno un nome, adesso viene assegnata una denominazione predefinita. Su iOS diventa più semplice passare da un’unità di misura all’altra quando si registrano gli alimenti dai risultati di ricerca. Anche i grafici di nutrizione e calorie sono ora più coerenti tra le visualizzazioni “Oggi”, “Salute” e l’analisi approfondita.
Sul versante fitness e attività fisica le correzioni non mancano. Risolto il problema per cui alcune corse venivano scambiate per altri tipi di allenamento: sia le nuove sia quelle passate verranno ora etichettate correttamente come corse. Sistemati anche i parziali che sparivano da alcuni riepiloghi, mentre il caricamento delle mappe generate dagli esercizi GPS è stato reso più rapido. Su iOS, infine, è stato corretto il fastidioso conteggio doppio dei passi che colpiva chi aveva attivato sia Apple Health sia Mobile Track.
Sonno, account e accessibilità
Anche la scheda Sonno riceve la sua dose di attenzioni. Era capitato che alcuni utenti non vedessero comparire il punteggio del sonno, e questo problema è stato finalmente risolto. Una correzione piccola ma significativa per chi tiene d’occhio la qualità del riposo.
Tra le novità di carattere generale, c’è la sistemazione del feed “Oggi” su Android, che per alcuni non mostrava più le informazioni aggiornate. Aggiornati anche i valori predefiniti per i dispositivi che supportano il Cardio Load per i nuovi utenti. Su iOS è stato risolto un blocco che impediva ad alcuni di migrare l’account Fitbit verso l’account Google: basta riavviare la procedura per completare il passaggio. Sempre su iOS, la schermata Amici e Famiglia che caricava lentamente o non caricava affatto è stata sistemata, e c’è stato un lavoro sull’accessibilità con miglioramenti a pulsanti e grafici per VoiceOver e TalkBack.