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La funzione Trova nella pagina di Google Chrome è uno di quegli strumenti che quasi tutti usano senza nemmeno farci caso, eppure Google ha deciso di rimetterci mano. In una delle ultime versioni di Chrome Canary sono comparse due novità pensate per rendere la ricerca delle parole all’interno delle pagine web più precisa e soprattutto più veloce. Si tratta di un’operazione tra le più comuni durante la navigazione. Basta aprire la barra, digitare il termine e scorrere i risultati evidenziati. Una funzione talmente essenziale che sembrava difficile immaginare come potesse essere migliorata.
I limiti però esistono e diventano evidenti quando la pagina è lunga e la parola cercata compare molte volte. Lo strumento integrato nel browser non fa differenza tra lettere maiuscole e minuscole, quindi non consente di isolare un acronimo o un nome scritto in una forma ben precisa. C’è poi un secondo aspetto piuttosto scomodo, perché obbliga a spostarsi da una corrispondenza all’altra una alla volta, anche quando parecchi risultati sono già lì davanti agli occhi. Ed è proprio su questi due punti che Google sta lavorando.
Arriva la ricerca che distingue maiuscole e minuscole
Per capire il problema basta un esempio pratico. Cercando la parola “Web” il browser evidenzia allo stesso modo “Web”, “web” e “WEB”, senza alcuna distinzione. Nella maggior parte dei casi va benissimo così, ma le cose cambiano quando serve trovare un acronimo oppure un nome scritto esattamente in un certo modo. A quel punto la ricerca diventa dispersiva e i risultati si mescolano. Fino a oggi chi aveva bisogno di una ricerca sensibile a maiuscole e minuscole doveva affidarsi a estensioni di terze parti, un passaggio in più che presto potrebbe non essere più necessario.
Nelle ultime build di Chrome Canary è spuntato infatti un nuovo pulsante chiamato Match case. Il suo compito è semplice e chiaro, cioè attivare la corrispondenza esatta tra lettere maiuscole e minuscole. In questo modo la barra di ricerca mostrerà soltanto le occorrenze scritte esattamente come il termine digitato, lasciando fuori tutte le varianti che non interessano.
Due frecce per saltare i risultati già visibili
La seconda novità si trova proprio accanto a Match case e prende la forma di due nuove frecce, battezzate Previous outside view e Next outside view. Per capirne l’utilità conviene partire da come funziona oggi la barra di Trova nella pagina. Le frecce attuali fanno passare da un risultato all’altro in sequenza, uno per volta, anche se molte corrispondenze sono già visibili sullo schermo. Un meccanismo che nelle pagine corpose può trasformarsi in una lunga serie di clic poco utili.
I nuovi comandi cambiano approccio. Permettono di scavalcare in un colpo solo tutti i risultati presenti nella porzione di pagina visualizzata e di raggiungere direttamente la corrispondenza successiva, o quella precedente, che si trova fuori dallo schermo. Immaginando di cercare la parola “Google” in una pagina che ne mostra già diverse occorrenze, un clic su Next outside view porta subito al primo risultato più in basso, senza fermarsi su quelli già visibili. Previous outside view fa esattamente la stessa cosa, ma nella direzione opposta, risalendo verso l’alto.
Sono ritocchi di piccola entità, nulla che stravolga l’esperienza d’uso, ma potrebbero rivelarsi particolarmente comodi nelle pagine lunghe e ricche di corrispondenze, dove scorrere i risultati uno alla volta diventa presto noioso. Per il momento entrambe le funzioni sono in fase di test esclusivamente sulla versione desktop di Chrome Canary, il canale dedicato alle sperimentazioni. Google non ha ancora comunicato quando queste novità potrebbero approdare nella versione stabile del browser.
Fonte: TecnoAndroid


