Parlare con la propria casella di posta invece di passare ore a cercare tra le email è l’idea dietro Gmail Live, lo strumento che Google ha mostrato durante la conferenza annuale per sviluppatori I/O di quest’anno e che adesso è entrato ufficialmente in fase di test su Android e iOS. In pratica si tratta di una versione di Gemini Live pensata e ottimizzata proprio per Gmail, capace di rispondere alle domande sulle email senza costringere a digitare parole chiave nella barra di ricerca.
Il concetto è semplice. Gmail diventa una specie di assistente con cui dialogare, qualcosa di molto vicino a un vero e proprio interlocutore. Per chi gestisce migliaia di messaggi e fatica a ritrovare quello giusto, questa funzione promette di rendere la ricerca delle email molto meno faticosa. Non più tentativi a vuoto con nomi di compagnie aeree o nomi di negozi, ma una richiesta fatta a voce o per iscritto, come si farebbe con una persona.
Gmail Live: come funziona tra comandi vocali e testo
Ci sono due strade per usare questo sistema. Da un lato c’è l’esperienza vocale vera e propria, che è appunto Gmail Live. Dall’altro c’è una modalità testuale, alimentata da Ask Gmail. La funzione non è ancora attiva, ma quando arriverà sarà raggiungibile direttamente dalla barra di ricerca di Gmail. Toccando la barra si aprirà l’esperienza Ask Gmail, mentre toccando l’icona stile Gemini Live presente all’interno della barra stessa partirà l’esperienza Gmail Live.
Premendo l’icona di Gmail Live comparirà un’interfaccia familiare, simile a quella di Gemini Live, con alcuni esempi di domande già pronti. Tra questi figurano richieste come quali sono le prossime date di viaggio oppure quali aggiornamenti ci sono sugli ultimi ordini. In passato, per il primo caso, sarebbe stato necessario cercare il nome del volo per scoprire le date, mentre per il secondo bisognava digitare il nome del negozio o della piattaforma usata per l’acquisto. Gmail Live elimina del tutto questo attrito legato alle parole chiave.
Risposte scritte e vocali con le email evidenziate
Una volta elaborata la richiesta, Gemini Live fornisce una risposta sia scritta sia parlata. Non si limita a rispondere, perché mette anche in evidenza il messaggio o i messaggi a cui fa riferimento, così da rendere immediato il controllo. È un modo per unire la comodità della conversazione con la precisione del risultato, evitando di perdersi tra decine di email aperte.
Al momento la funzione è in fase di test e arriverà agli abbonati a Google AI Pro e Google AI Ultra nel corso dell’estate. Per ora quindi resta riservata a chi paga per i piani avanzati dei servizi di intelligenza artificiale di Google, che continua a spingere l’integrazione di Gemini all’interno delle sue applicazioni più usate, da Documenti fino alla posta elettronica.