GIGABYTE amplia la compatibilità delle proprie schede madri DDR5 introducendo il supporto completo alle memorie basate su chip CXSH (CXMT). L’aggiornamento interessa l’intera gamma dedicata alle piattaforme AMD AM5 e Intel, con l’obiettivo di offrire agli utenti una scelta più ampia in un momento in cui il mercato delle memorie DDR5 continua a fare i conti con disponibilità limitata e prezzi elevati.
L’iniziativa consente di utilizzare moduli DDR5 equipaggiati con chip CXSH (CXMT), aumentando le opzioni disponibili per chi assembla un nuovo PC o aggiorna una configurazione esistente (riuscendo in questo modo a garantire la massima possibilità di scelta agli utenti, e allo stesso tempo favorendone anche il risparmio).
Supporto esteso sulle piattaforme AMD e Intel
Per le schede madri AMD AM5 serie 800 e 600, il nuovo supporto è stato reso possibile grazie al rilascio di AGESA 1.3.0.1c da parte di AMD e alle ottimizzazioni sviluppate da GIGABYTE per il BIOS.
Le piattaforme sono ora compatibili con moduli DDR5 basati su chip CXSH (CXMT) sia da 16 Gb sia da 24 Gb, raggiungendo velocità operative fino a 8200 MT/s in condizioni di funzionamento stabile. Secondo l’azienda, questo risultato permette di superare il precedente limite della piattaforma AM5, offrendo un margine prestazionale superiore agli utenti che desiderano sfruttare memorie ad alta frequenza.
Sul fronte Intel, invece, le schede madri serie 800 e 700 supportano già i moduli CXSH (CXMT) attraverso il BIOS attualmente distribuito, senza richiedere aggiornamenti aggiuntivi.
Più scelta in un mercato DDR5 ancora sotto pressione
Negli ultimi mesi il mercato delle memorie DDR5 è stato caratterizzato da una disponibilità ridotta e da un incremento dei prezzi, fattori che hanno limitato le possibilità di scelta per utenti e assemblatori. Con l’introduzione del supporto ai chip CXSH (CXMT), GIGABYTE punta ad ampliare la compatibilità della propria piattaforma, consentendo l’utilizzo di una nuova fonte di approvvigionamento per i moduli DDR5.


