Gemini ha cominciato a parlare direttamente con il Google Play Store, e la cosa cambia parecchio il modo in cui si cercano e si installano le applicazioni su Android. La novità era stata mostrata durante il Google I/O 2026 di qualche settimana fa e adesso sta finalmente arrivando sugli smartphone. In pratica l’assistente intelligente di Google può cercare, suggerire e far installare app e giochi senza che l’utente debba mettersi a frugare manualmente dentro lo store.
Con questa mossa il Play Store diventa a tutti gli effetti una delle cosiddette app connesse di Gemini. Basta aprire l’app ufficiale e parlare con l’assistente in modo naturale, come si farebbe con un amico esperto, per ottenere consigli su misura. Si può chiedere praticamente qualsiasi cosa, e Google ha buttato lì qualche esempio per far capire il tono giusto delle richieste. Tipo: quali sono delle buone app per la meditazione, oppure un’app di mappe da scaricare per quando si viaggia all’estero. C’è chi vuole sapere quali pesci potrebbe incontrare durante un’immersione e chiede un’app apposita, chi cerca quel filtro che dà alle foto l’aria vintage delle usa e getta degli anni Novanta, chi invece punta a un’app di produttività per pianificare i pasti della settimana.
Come funziona davvero l’integrazione
Quando si chiede un suggerimento, Gemini non risponde a parole e basta. Mostra direttamente una scheda del Google Play Store con le informazioni che contano, ovvero la valutazione, il numero di download e il pulsante per saltare alla pagina completa dello store, da cui poi si procede con l’installazione vera e propria. Se invece l’assistente si lascia andare a una risposta più discorsiva, magari con diverse alternative messe sul piatto, basta un comando secco come “Installa” seguito dal nome dell’app, oppure “Scarica” e il nome del gioco, per far comparire la scheda giusta.
La faccenda però non si ferma alla semplice ricerca. Grazie a Gemini ora si possono anche cercare e comprare contenuti in-app conversando con l’intelligenza artificiale. Si può chiedere di acquistare qualcosa dentro un gioco, attivare un abbonamento, prendere una carta regalo digitale, oppure farsi mostrare l’elenco completo degli acquisti possibili dentro una certa applicazione. Un dettaglio importante: Google precisa che questa parte funziona solo con le app già installate sul telefono. La lista di quelle compatibili al momento è ancora ristretta, ma verrà allargata nei prossimi mesi.
Cosa serve per collegare i due servizi
Per mettere insieme Gemini e il Play Store ci sono alcuni paletti da rispettare. Bisogna essere maggiorenni, usare un account Google personale e avere ovviamente il Play Store installato sul proprio dispositivo Android. Ultimo requisito, e qui molti potrebbero inciampare, è tenere attiva l’opzione “Salva l’attività” dentro le impostazioni dell’assistente. Senza quella, Gemini non riesce ad accedere allo store e tutto si blocca.
Sistemati i requisiti, basta dare all’assistente un comando, scritto o vocale, prendendo spunto dagli esempi visti prima. Se l’integrazione non è ancora attiva sul dispositivo, sarà lo stesso Gemini a guidare passo passo nella connessione con il Google Play Store, senza troppi giri.
Va detto che questa funzionalità riguarda solo la versione mobile dell’assistente e il rilascio è graduale, gestito lato server. Tradotto: potrebbero servire ancora giorni o qualche settimana prima di vederla spuntare sul proprio smartphone, quindi se per ora non compare nulla non c’è da preoccuparsi, è solo questione di tempi di distribuzione.