Chi ha sempre trovato poco convincente la voce di Gemini potrebbe presto avere di che sorridere. Alcune analisi condotte sulla più recente versione dell’app Google hanno fatto emergere tracce piuttosto eloquenti: Mountain View starebbe preparando il terreno per eliminare le opzioni vocali attuali, probabilmente in vista di un sistema di personalizzazione molto più avanzato e flessibile.
Il punto di partenza è un’indagine svolta sulla versione 17.18.22.sa.arm64 dell’app Google, dove sono state individuate due stringhe di codice specifiche. Queste stringhe fanno riferimento alla dismissione delle opzioni vocali definite come “legacy”, ovvero quelle che oggi rappresentano l’unica scelta disponibile per chi utilizza Gemini. Al momento, il sistema offre dieci voci diverse in lingua inglese, con un ventaglio che include tonalità maschili e femminili e persino accenti britannici. Nulla di particolarmente sofisticato, diciamolo pure. Ma quel che emerge dal codice suggerisce che Google voglia andare in una direzione ben diversa.
Cosa potrebbe cambiare per gli utenti di Gemini
Le stringhe scoperte confermano che le voci attuali verranno rimosse, ma non c’è alcuna indicazione precisa sulla data in cui questo avverrà. Ed è proprio questo dettaglio mancante a rendere tutto più interessante, perché lascia aperte diverse possibilità. Lo scenario più affascinante? Che Google stia lavorando per consentire a ciascun utente di creare una voce personalizzata sfruttando l’intelligenza artificiale. Non una semplice scelta tra opzioni predefinite, ma qualcosa di molto più granulare: la possibilità di regolare l’estensione vocale, modificare l’accento, intervenire sul timbro e su altre caratteristiche che rendono una voce davvero “propria”.
È chiaro che una funzionalità del genere rappresenterebbe un salto notevole rispetto allo stato attuale delle cose. Oggi scegliere la voce di Gemini significa fondamentalmente pescare tra un set limitato di opzioni che non sempre rispecchiano le preferenze di chi le ascolta quotidianamente. Domani, se queste indicazioni si concretizzassero, potremmo trovarci davanti a un assistente vocale che suona esattamente come vogliamo.
Quando potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale
Non è da escludere che Google decida di svelare queste novità in occasione del prossimo Google I/O 2026, l’evento annuale dedicato agli sviluppatori che quest’anno è in programma per il 19 e il 20 maggio. Sarebbe il palcoscenico perfetto per presentare un sistema di personalizzazione vocale di questo tipo, soprattutto considerando quanto la competizione nel campo degli assistenti basati sull’intelligenza artificiale si stia facendo sempre più serrata. Per ora restano solo indizi nel codice, ma il quadro che ne emerge è piuttosto chiaro: le vecchie voci di Gemini hanno i giorni contati, e quello che arriverà dopo potrebbe essere qualcosa di decisamente più ambizioso.