Le EV di Tesla hanno rappresentato per anni il sogno elettrico dell’industria automobilistica mondiale. Eppure, secondo il CEO di Ford, Jim Farley, quel tempo è finito. Il numero uno dell’Ovale Blu ha dichiarato senza troppi giri di parole che il brand fondato da Elon Musk non è più il parametro con cui misurarsi. E guardando a quello che sta succedendo sul mercato globale, la provocazione ha un fondo di verità piuttosto solido.
Tutto è cominciato a scricchiolare quando i competitor, soprattutto quelli cinesi, hanno iniziato a correre a una velocità impressionante sul piano tecnologico. Tesla, nel frattempo, ha faticato a rinnovare una gamma che oggi appare tutt’altro che all’avanguardia. Il lancio del pick up Cybertruck doveva segnare una svolta sul mercato americano e invece ha mostrato il lato più fragile della produzione di Fremont. Il mezzo non solo non ha risposto alle esigenze concrete dei lavoratori americani, ma ha accumulato svariati richiami per difetti tecnici, erodendo la fiducia di quella fascia di consumatori progressisti che per anni aveva esaltato le intuizioni della Casa californiana. A tutto questo si è aggiunto l’appoggio politico di Musk al rieletto presidente Donald Trump, che ha contribuito a una perdita di valore mediatico sempre più evidente.
Ford guarda alla Cina, non più a Tesla
In una intervista rilasciata nel podcast Rapid Response, Jim Farley ha spiegato chiaramente la sua posizione. Le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni: “Se sei americano e vuoi che battiamo i cinesi nel settore automobilistico, dovresti prestare attenzione, non necessariamente a Tesla. Nulla contro Tesla. Stanno andando alla grande, ma sai, non hanno un veicolo davvero aggiornato.” Parole forti da parte del boss di Ford, che di recente ha persino testato personalmente la Xiaomi SU7, restandone colpito per le prestazioni strabilianti.
Del resto, la storia di Tesla nel settore elettrico è lunga quasi vent’anni. La Roadster, basata su una vecchia Lotus, venne lanciata nel 2008 e venduta fino al 2012 in circa 2.450 esemplari, aprendo la strada alla vera rivoluzione del decennio successivo. Ma quella spinta innovativa sembra essersi esaurita. La Model Y, il modello più venduto della gamma, per la prima volta dal suo debutto nel 2020 ha ricevuto un aggiornamento senza alcun impatto rivoluzionario. L’immagine del brand è cambiata profondamente, passando da parametro assoluto di qualità a una delle tante Case produttrici di veicoli elettrici.
BYD corre, Tesla arranca: il nuovo scenario globale
Senza una entry level economica capace di competere sui prezzi, il divario dai rivali cinesi si è allargato in modo significativo. BYD ha scalzato definitivamente Tesla nel 2025 e continua a crescere, anche grazie al marchio premium Denza. Secondo Farley, oggi Ford si confronta direttamente con il colosso cinese, definito dal CEO “il migliore del settore per noi” in termini di costi, catena di fornitura e competenza produttiva.
Il clamoroso flop del Cybertruck ha lasciato il brand californiano spiazzato in un mercato che segue le logiche dei SUV ma guarda sempre più a Est. E l’uscita di scena di modelli storici dal listino rappresenta l’ennesimo segnale di una fase complicata. Dalla golden era di Tesla sembra già passato un secolo, in un’epoca dove tutto cresce e cambia direzione alla velocità di una ricarica.