Durante la presentazione della Grande Panda, FIAT aveva annunciato l’inizio di una famiglia di modelli costruiti sulla piattaforma Smart Car di Stellantis. Ora le parole trovano conferma. Guillaume de La Giraudière, nuovo responsabile FIAT Francia, ha rivelato che nel 2026 arriveranno due vetture globali: la Giga Panda, SUV compatto dalle dimensioni generose, e la Fastback, SUV Coupé dal design audace. A curarne le linee sarà François Leboine, il designer francese entrato in FIAT nel 2021, già noto per la sua visione creativa. Si tratterà di modelli nati per conquistare strade europee, asiatiche e sudamericane. Le parole di de La Giraudière lo confermano: “I clienti vogliono ancora motori a combustione”. Una dichiarazione che lascia intuire una gamma completa, capace di soddisfare gusti e mercati diversi.
Nome segreto e attesa crescente per la nuova FIAT
I nuovi SUV condivideranno molto con Citroën C3 Aircross e Opel Frontera, entrambe basate sulla stessa architettura modulare. La Giga Panda e la Fastback offriranno propulsioni endotermiche, ibride Mild Hybrid e elettriche. Il motore PureTech da 100 CV sarà il punto d’ingresso, affiancato dalle versioni Mild Hybrid da 110 e 145 CV. Per chi sceglierà la mobilità a zero emissioni, è prevista un’opzione elettrica con motore da 113 CV e batterie da 44 o 54 kWh, pensate per un’autonomia solida e viaggi senza ansia da ricarica. Sarà questo il compromesso perfetto tra prestazioni e sostenibilità? Tutto lascia pensare di sì.
Il nome definitivo della FIAT Giga Panda resta un mistero. In passato si era parlato di Multipla o Pandissima, ma Olivier François, amministratore delegato FIAT, ha escluso entrambe le ipotesi. Secondo François, la parola “Multipla” evoca soluzioni modulari e pratiche, ma non rispecchia la nuova filosofia del progetto. Dovremo attendere ancora. La Fastback arriverà a giugno 2026, mentre la Giga Panda debutterà nell’ottobre dello stesso anno. Sarà l’inizio di una nuova fase per il marchio italiano. Il conto alla rovescia è iniziato: il futuro di FIAT ha già un nome, anche se ancora segreto.