Nel 2024 le energie rinnovabili hanno raggiunto una crescita davvero senza precedenti, le energie a basso Impatto ambientale infatti hanno contribuito in modo significativo alla produzione di energia a livello globale, secondo un’analisi condotta da Bloomberg NEF, nel 2024 la produzione di energia da fonti rinnovabili ha assegnato un vero e proprio record con un incremento di 858 terawatt/ora che equivalgono ad un aumento del 49% rispetto all’anno precedente, tale risultato è stato principalmente legato allo sfruttamento dell’energia eolica e fotovoltaica che hanno goduto di un’espansione davvero notevole sia in termini di capacità installata all’interno dei vari impianti che di produzione vera e propria, nello specifico a livello globale la capacità installata ha superato i 4440 giga watt, con le eolico e il fotovoltaico che sono stati i principali protagonisti in ogni impianto.
C’è ancora da fare
Nonostante questi progressi decisamente confortanti e stimolanti comunque la strada da fare è ancora lunga, il consumo globale di combustibili fossili è infatti aumentato di pari passo raddoppiando negli ultimi tre anni, tale fenomeno evidenzia dunque la necessità di un impegno decisamente più deciso e radicale in favore delle energie a impatto zero, ciò ovviamente passa in modo inequivocabile da uno switch dalle fonti ad alta impronta di carbonio a quelle a bassa emissione, ovviamente non dimentichiamoci di annoverare tra le rinnovabili anche l’energie nucleare, in parole povere, sebbene le energie rinnovabili abbiano segnato dei passi decisamente importanti nel 2024, altrettanto ha fatto l’energia fossile, dunque ciò che bisogna fare e ovviamente ridurre la seconda in favore della prima che deve diventare centrale nell’economia energetica del pianeta.
Ovviamente i vari governi del mondo si stanno muovendo su più fronti per cercare di venire incontro a questa necessità di divenuta ormai una vera e propria emergenza globale a causa del cambiamento climatico, direttamente connesso a questa dinamica così delicata.