Dungeons & Dragons: L’onore dei ladri era stato uno di quei film che nessuno si aspettava funzionasse così bene, eppure il seguito ora è fermo al palo per una questione di soldi. La sceneggiatura del secondo capitolo esiste già, è scritta e pronta, ma le probabilità che diventi davvero un film sono tutt’altro che scontate. A metterlo nero su bianco è stato il codirettore e cosceneggiatore John Francis Daley, che non ha girato troppo intorno al problema.
Una sceneggiatura pronta ma senza via libera
Parlando durante il suo passaggio al Comic-Con di San Diego, Daley ha spiegato la situazione senza troppi giri di parole. “Abbiamo scritto un seguito di Dungeons & Dragons. Ci hanno assunto per scriverlo”, ha detto. “Non so se vedrà mai la luce del giorno per varie ragioni finanziarie. Sono film costosi da produrre, ma sarebbe davvero divertente farlo. Amiamo il cast e crediamo di aver scritto qualcosa che piacerebbe ai fan”. Il punto, insomma, è sempre lo stesso. Un film del genere richiede un budget importante e nessuno sembra avere voglia di firmare l’assegno.
Il primo capitolo, uscito il 31 marzo 2023, aveva messo insieme un cast di quelli che fanno gola. Chris Pine, Michelle Rodriguez, Hugh Grant, Sophia Lillis, Justice Smith e Regé-Jean Page. Dietro la macchina da presa, oltre a Daley, c’era Jonathan Goldstein, che aveva firmato anche la sceneggiatura insieme a lui. Il risultato era piaciuto, sia alla critica che al pubblico, con voti solidi da entrambe le parti.
Il problema, però, è che un film ben fatto non garantisce automaticamente il successo al botteghino. Ed è esattamente quello che è successo qui. La pellicola era costata circa 138 milioni di euro e ne aveva incassati poco più di 189 milioni in tutto il mondo. Numeri non disastrosi, ma nemmeno abbastanza convincenti da spingere Paramount a rilanciare senza esitazioni su un secondo capitolo dallo stesso costo elevato.
Il futuro del franchise passa dalla televisione
Oltre alla vicenda del seguito cinematografico, anche un altro progetto legato a questo universo ha avuto la sua dose di complicazioni. Nel 2023 Paramount+ aveva ordinato una serie live action, ma dopo circa un anno ha deciso di non andare avanti. A quel punto Hasbro ha proposto il progetto ad altre società e ha trovato una nuova casa presso Netflix.
Con Netflix Levy ci ha già lavorato parecchio. Ha diretto alcuni episodi di Stranger Things e il film The Adam Project del 2022.
Con un curriculum del genere, Levy sembra la persona giusta per portare avanti il mondo di Dungeons & Dragons sul piccolo schermo. Il che, per ora, lascia il cinema in secondo piano rispetto a una storia che sembra aver trovato la sua strada altrove, lontano dalle sale e dai budget milionari che continuano a bloccare il tanto atteso secondo film.


