Dragon Ball Z: Kakarot + A New Power Awakens Set per Nintendo Switch è sceso al minimo storico su Amazon, e per chi segue le saghe di Goku è il momento giusto per metterci le mani sopra. Il gioco viene proposto a soli 28,49 euro, contro un prezzo di 39,90 euro. Tradotto, significa risparmiare circa il 29% rispetto a quanto si paga di solito su questa piattaforma.
A rendere l’affare interessante c’è anche la logistica. Il prodotto è venduto e spedito direttamente da Amazon, quindi la consegna arriva nel giro di pochi giorni senza intoppi particolari. Chi è interessato può completare l’acquisto tramite il box dedicato. Prima però conviene capire bene cosa offre questa edizione, perché non si tratta della versione base del gioco.
Un open world da esplorare con Goku
Questa versione di Dragon Ball Z: Kakarot include il DLC “Il risveglio di un nuovo potere” 1 e 2, un’aggiunta che amplia parecchio il pacchetto. Il cuore dell’esperienza resta la possibilità di rivivere l’intera storia di Dragon Ball Z, con tutte le battaglie più memorabili e una buona dose di missioni secondarie che allungano la longevità.
Nel corso dell’avventura si affrontano alcuni dei nemici più iconici della saga, da Radish a Cell, passando per Freezer. Qui entra in gioco l’anima da gioco di ruolo del titolo. Le meccaniche GDR permettono infatti di far crescere il livello di potenza dei personaggi, salendo di livello e diventando sempre più forti man mano che la trama procede.
Non solo combattimenti
C’è anche un lato più rilassato, che spesso viene sottovalutato. Tra uno scontro e l’altro si possono passare diverse ore dedicandosi ad attività decisamente più tranquille. Si va dalla pesca alle chiacchiere per stringere amicizie, fino al semplice piacere di mangiare insieme agli altri personaggi. Un modo per respirare un po’ e godersi il mondo di gioco senza la pressione costante delle battaglie.
È proprio questa varietà a rendere Kakarot un titolo capace di intrattenere su più fronti, mescolando azione, narrazione e momenti più leggeri. L’open world diventa così uno spazio da vivere e non solo da attraversare di corsa per arrivare allo scontro successivo.