DJI, azienda ben nota per la sua leadership nel settore dei droni, si prepara a entrare in un mercato completamente nuovo. Si tratta di quello dei robot aspirapolvere. Anche se non esiste ancora un annuncio ufficiale, le prime tracce di tale progetto risalgono a dicembre 2023. Ovvero quando è emerso che DJI aveva registrato il marchio ROMO in Cina, sotto la classificazione internazionale 7. Quest’ultima comprende dispositivi e apparecchi elettrici destinati alla pulizia. Segnale inequivocabile delle nuove ambizioni del colosso tecnologico. Con tali premesse, le voci si sono fatte sempre più insistenti, fino a quando una fotografia, scattata all’interno della catena produttiva, ha mostrato chiaramente il robot. Confermando che non si trattava solo di un’ipotesi o di un concept in fase embrionale. Oggi, è possibile affermare con certezza che ROMO è realtà.
DJI investe nel settore della pulizia domestica: ecco i dettagli
ROMO sarà gestito attraverso un’applicazione dedicata. Qui è possibile non solo controllare le funzioni del dispositivo, ma anche avere un’anteprima del suo design. Alcune schermate dell’app mostrano, inoltre, una dettagliata mappatura dell’ambiente domestico, utile per programmare in maniera efficiente le sessioni di pulizia.
Le specifiche tecniche emerse finora delineano un prodotto di fascia alta. ROMO sarà in grado di aspirare e lavare i pavimenti. Con un sistema completamente automatizzato per lo svuotamento, il lavaggio e l’asciugatura. Tra i punti di forza c’è anche la capacità di evitare ostacoli grazie a sei sensori DoF. Una tecnologia che richiama da vicino quella usata nei droni DJI.
ROMO si posiziona nella categoria dei robot aspirapolvere premium. Secondo quanto emerso, lo sviluppo del robot è stato completato e l’arrivo sul mercato è imminente. Non è però ancora chiara la strategia per il debutto del robot aspirapolvere. Non è chiaro, infatti, se il lancio avverrà a livello globale o se, almeno inizialmente, il nuovo dispositivo DJI per la pulizia domestica sarà riservato al mercato cinese.