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Divinity di Larian, Swen Vincke frena: c’è ancora molto lavoro

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Il nuovo Divinity firmato Larian non sembra affatto vicino al traguardo. A lasciarlo intendere è stato Swen Vincke, numero uno dello studio belga, che in un messaggio pubblicato online ha ammesso con molta franchezza che il team ha ancora “molto lavoro” davanti a sé. Una frase breve, quasi buttata lì, che però basta a raffreddare gli entusiasmi di chi sperava di rimettere le mani su un nuovo gioco degli autori di Baldur’s Gate 3 in tempi rapidi.

Il progetto era stato svelato durante The Game Awards 2025 con un trailer imponente, carico di sangue e scene di sesso, tanto spettacolare quanto disturbante nel complesso. Un debutto che ha subito spinto il titolo tra i più attesi in assoluto, complice ovviamente la fama conquistata dallo studio negli ultimi anni. Larian ha poi alzato ulteriormente l’asticella, descrivendo il nuovo capitolo come un’opera “persino più grande di Baldur’s Gate 3”. Ed è proprio questa ambizione a far pensare che l’attesa possa allungarsi parecchio.

La classifica di PC Gamer e l’orgoglio di Vincke

L’occasione per tornare a parlare del gioco è arrivata dalla consueta classifica annuale dei 100 migliori giochi per PC stilata da PC Gamer. In vetta, ancora una volta, c’è Baldur’s Gate 3, mentre il precedente lavoro dello studio, Divinity: Original Sin 2, si è piazzato all’undicesimo posto. Un risultato di tutto rispetto, che non è passato inosservato dalle parti di Larian. Vincke ha infatti commentato la notizia su Twitter il 4 novembre 2026, dicendosi orgoglioso di vedere entrambi i titoli in posizioni così alte. “È davvero incoraggiante vedere il nostro stile di gioco premiato in questo modo”, ha scritto, spiegando che il nuovo Divinity “è costruito sulle spalle di questi due giochi, praticamente dallo stesso team, affiancato da un intero nuovo gruppo di sviluppatori di grande talento”. Un passaggio che dice parecchio sulla direzione del progetto, che punta dichiaratamente sull’eredità dei due giochi di ruolo più amati dello studio.

Subito dopo, però, è arrivata la precisazione che ha fatto storcere il naso a molti fan. “Abbiamo ancora molto lavoro da fare”, ha aggiunto il CEO di Larian, prima di chiudere con una nota di speranza: chi ha apprezzato Baldur’s Gate 3 e Original Sin 2, secondo lui, dovrebbe amare anche il nuovo capitolo. Il messaggio si conclude con un ringraziamento rivolto proprio alla redazione che ha stilato la classifica.

Un’uscita che non sembra dietro l’angolo

Sono passati ormai tre anni dall’arrivo di Baldur’s Gate 3 e, a giudicare dalle parole di Vincke, pensare a un lancio del nuovo Divinity nel breve periodo sarebbe probabilmente prematuro. Il capo dello studio non ha fornito date né finestre di uscita, ma il tono del suo intervento lascia pochi dubbi sul fatto che lo sviluppo sia ancora lontano dalla fase finale. Del resto, le dimensioni annunciate per il progetto vanno in quella direzione.

Lasciare a Larian tutto il tempo necessario resta comunque la scelta più sensata, considerando i risultati ottenuti finora con questo approccio. Per avere un’idea delle tempistiche, l’ipotesi più ragionevole è che il nuovo gioco arrivi almeno prima di The Elder Scrolls 6, il cui sviluppo procede a sua volta senza una data all’orizzonte.

Fonte: TecnoAndroid

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