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Dino Crisis Modern Edition, la mod con visuale alle spalle su PC

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Affrontare i dinosauri con la telecamera piazzata alle spalle del protagonista è ora possibile grazie a Dino Crisis Modern Edition, un progetto realizzato dai fan e già scaricabile su PC. La mod prende come base il primo Dino Crisis firmato Capcom e ne ripensa in modo profondo l’esplorazione e gli scontri con le creature che popolano il gioco. Non si tratta di un’operazione ufficiale ma di una rielaborazione amatoriale, nata dalla voglia di vedere quel titolo con occhi diversi e di giocarlo in modo più vicino agli standard attuali.

Il cambiamento che salta subito all’occhio riguarda le inquadrature fisse, una scelta che il gioco originale condivideva con i primi tre Resident Evil. Al posto di quelle angolazioni statiche arriva una telecamera in terza persona collocata dietro le spalle del personaggio, che avvicina il punto di osservazione all’azione e cambia parecchio la percezione degli spazi. Le stanze non vengono più osservate da lontano come in un diorama, ma attraversate da una prospettiva molto più ravvicinata.

Controlli rivisti e una grafica più pulita

Insieme alla visuale cambiano anche i comandi e i movimenti, rivisti prendendo come riferimento i capitoli più moderni della celebre serie horror di Capcom. È previsto il supporto completo a mouse e tastiera, con il mouse che può essere impiegato per prendere la mira e sparare ai dinosauri. Il nuovo sistema di controllo accompagna quindi il passaggio alla nuova inquadratura, perché un cambio di prospettiva così marcato richiedeva per forza di cose anche un modo differente di muoversi e combattere.

Sul versante grafico il progetto introduce impostazioni dedicate alle ombre e all’occlusione ambientale, a cui si aggiunge l’antialiasing. Sono ritocchi che toccano sia la resa degli ambienti sia la pulizia complessiva dell’immagine, con opzioni extra pensate per regolare la presentazione del classico nella sua forma rielaborata dagli appassionati. Il risultato è una versione di Dino Crisis che conserva la propria struttura ma si mostra con un aspetto più curato.

Il lavoro sui personaggi comprende poi animazioni facciali e labiale sincronizzato, due elementi del tutto assenti nella versione originale. La trasformazione passa così anche dai volti e dai dialoghi, oltre che dal punto di vista con cui ci si sposta tra un ambiente e l’altro. Un dettaglio non da poco per un gioco nato in un’epoca in cui i personaggi parlavano senza muovere le labbra.

Schermi panoramici, 4K e spazio alle mod dei giocatori

Chi possiede un monitor largo trova il supporto ai formati 16:9, 21:9 e 32:9, senza che l’immagine venga deformata per adattarsi alla larghezza dello schermo. La risoluzione può spingersi fino al 4K e sono disponibili opzioni a 30, 60 e 120 FPS, caratteristiche che affiancano le modifiche alla visuale e completano il pacchetto tecnico di questa edizione amatoriale.

La personalizzazione non si ferma qui. Dino Crisis Modern Edition include infatti una cartella dedicata alle mod, che il gioco riconosce durante l’esecuzione. Il progetto è quindi in grado di accogliere ulteriori modifiche create dai giocatori, che si vanno a sommare agli interventi già realizzati dagli autori di questa versione.

Per mettere mano ai singoli contenuti gli appassionati possono contare su Dino Crisis ME Studio, uno strumento che consente di esportare e sostituire personaggi, stanze, texture, suoni e video del gioco. Si tratta di un supporto pensato proprio per chi desidera intervenire in prima persona sul titolo, andando oltre le opzioni già offerte dalla mod principale.

Il download di Dino Crisis Modern Edition è disponibile sulla repository del progetto su GitHub.

Fonte: TecnoAndroid

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