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Dead Space Remake, la mod Ishimura Patch riduce gli scatti su PC

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A distanza di quasi quattro anni dall’uscita, Dead Space Remake resta uno dei survival horror più impressionanti da vedere su PC. Si porta però dietro un difetto mai davvero risolto, cioè i famigerati traversal stutter, quei piccoli scatti che compaiono quando ci si sposta da un’area all’altra della USG Ishimura, indipendentemente dalla potenza dell’hardware. Ora una mod nata dalla community, chiamata Ishimura Patch, promette di affrontare il problema alla radice e i primi test mostrano risultati davvero notevoli.

A firmarla è il modder lukeman3000, che ha realizzato una modifica sperimentale pensata per lavorare a un livello più profondo rispetto alle soluzioni tentate finora. Niente trucchi come l’uso di unità di archiviazione più lente o il rallentamento volontario dello streaming degli asset. Ishimura Patch interviene direttamente sul modo in cui il motore Frostbite gestisce le allocazioni della memoria della GPU.

Secondo lo sviluppatore, buona parte degli scatti nasce dal fatto che il gioco invia centinaia di piccole richieste di allocazione di memoria nel giro di un singolo frame, con un pesante carico di sincronizzazione. La mod risolve preallocando blocchi più grandi che vengono poi suddivisi in porzioni minori quando serve, così da ridurre in modo sensibile il numero di richieste costose durante il gioco. Sono incluse anche ottimizzazioni alla coda di copia della GPU e allo streaming delle texture, che permettono ad alcune operazioni di proseguire senza bloccare inutilmente il rendering. In una prima dimostrazione l’autore ha mostrato un picco particolarmente pesante di 106 ms sceso a circa 13 ms con la patch attiva. Esiste inoltre un sito dedicato con confronti interattivi dei frame time e il codice sorgente del progetto è pubblico.

Dead Space Remake: i numeri della prova sul campo

Per verificare l’efficacia della mod, Dead Space Remake è stato messo alla prova su una configurazione con Intel Core i7 14700K e NVIDIA GeForce RTX 4090, registrando le prestazioni con CapFrameX sia con sia senza Ishimura Patch. Il test consisteva in una corsa rapida di circa 30 secondi attraverso una sezione della nave, studiata apposta per stressare lo streaming degli asset e far emergere gli scatti invece di misurare le prestazioni da fermi.

Il frame rate medio è salito in modo piuttosto contenuto, da 292,8 a 305,3 FPS, con un incremento del 4,3%. La vera differenza si vede però nei valori minimi, quelli che raccontano meglio la stabilità del gioco. L’1% low è passato da 83,9 a 157,6 FPS, quindi un salto dell’87,8%, mentre lo 0,1% low è cresciuto addirittura del 176,2%, da 35,7 a 98,6 FPS. Parliamo di prestazioni quasi 2,8 volte migliori in questo specifico scenario.

Anche i grafici dei frame time confermano il quadro. Senza mod la sessione mostrava numerosi picchi marcati, con il peggiore attorno ai 45 ms, mentre con la patch installata quelli più gravi sono quasi spariti e il frame più lento si è fermato a circa 14 ms. CapFrameX ha classificato come stuttering circa 0,73 secondi del test originale, pari al 2,4%, contro appena 0,04 secondi, lo 0,1%, con la mod attiva. La differenza si nota a occhio nudo, visto che gli scatti che interrompevano i movimenti risultano drasticamente ridotti. Va detto che si tratta di un test su un sistema di fascia alta e che i risultati possono cambiare in base a hardware, impostazioni e aree del gioco, senza contare che la mod non elimina per forza ogni fonte di stuttering.

Installazione, il trucco per EA App e le incompatibilità note

Ishimura Patch è disponibile in versione beta su Nexus Mods e l’installazione è semplice. Basta estrarre i file ishimurapatch.asi, ishimurapatch.ini e winmm.dll nella cartella del gioco, accanto a Dead Space.exe.

Con la versione per EA App ed EA Play è però emerso un intoppo, perché il gioco caricava la winmm.dll di sistema al posto di quella fornita con la mod, che quindi non funzionava. La soluzione è sorprendentemente semplice e consiste nel rinominare il file incluso in dinput8.dll. Con questa modifica la patch si avvia regolarmente, anche se la compatibilità con le versioni di altri store non è stata verificata. Per capire se tutto è andato a buon fine basta controllare, dopo aver avviato il gioco almeno una volta, la presenza del file ishimurapatch.log.

Ci sono poi alcune incompatibilità da tenere presenti. Attivare NVIDIA Smooth Motion insieme alla mod ha causato crash, per cui conviene lasciarlo disattivato per ora. Prudenza anche per chi usa AMD Fluid Motion Frames 2, dato che potrebbero verificarsi problemi simili, sebbene la cosa non sia stata testata su una GPU AMD. Lo stesso sviluppatore avverte che, trattandosi di una beta iniziale, bug, crash e comportamenti imprevisti sono possibili e che le ottimizzazioni sulla memoria potrebbero funzionare in modo diverso sulle schede video con meno VRAM.

Fonte: TecnoAndroid

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