Nuovi licenziamenti in Crystal Dynamics, lo studio che ha dato vita alla serie Tomb Raider e che in questo momento sta lavorando a due progetti dedicati a Lara Croft. La notizia è arrivata attraverso un messaggio pubblicato su LinkedIn, dove lo studio ha confermato la riduzione dell’organico di 20 persone, tra sviluppatori e personale delle operazioni centrali. Una decisione che pesa, soprattutto perché non è la prima volta che succede.
Nel messaggio, Crystal Dynamics non nasconde la difficoltà del momento: “È una giornata difficile per il nostro studio, e non prendiamo mai queste decisioni alla leggera, soprattutto dopo la ristrutturazione affrontata lo scorso anno“. Lo studio spiega che, con i progetti che entrano in nuove fasi di sviluppo, diventa necessario rivedere la struttura dei team per allinearla agli obiettivi a lungo termine. Nonostante i tentativi di ricollocare le persone in ruoli diversi, si è arrivati a un punto in cui le uscite sono state giudicate inevitabili. A chi lascia vengono garantiti un’indennità di fine rapporto e supporto nella ricerca di nuove opportunità.
Il quarto taglio al personale in un anno
Venti persone potrebbero sembrare un numero contenuto, ma il quadro cambia parecchio se si guarda al contesto. Questo sarebbe il quarto round di licenziamenti in un anno per Crystal Dynamics, almeno tra quelli resi pubblici. Lo scorso anno ci sono state altre tre ondate che hanno colpito lo studio, un ritmo francamente preoccupante per chi segue da vicino le vicende dell’industria dei videogiochi.
Eppure, stando a quanto dichiarato, lo sviluppo dei prossimi titoli dedicati a Lara Croft non avrebbe subito rallentamenti significativi. Crystal Dynamics ci tiene a rassicurare la community: “Restiamo pienamente impegnati nello sviluppo futuro dei titoli di Tomb Raider già annunciati.”
Due giochi in cantiere: Legacy of Atlantis e Catalyst
E i titoli in questione non sono affatto secondari. Durante i TGA dello scorso dicembre sono stati svelati entrambi i progetti su cui lo studio sta lavorando. Il primo è Tomb Raider: Legacy of Atlantis, il remake del capitolo originale della serie, sviluppato in collaborazione con Flying Wild Hog (gli autori di Shadow Warrior ed Evil West). L’uscita è prevista entro quest’anno, e dalle prime immagini mostrate si è visto che il gioco riproporrà scene storiche della serie in forma moderna, compreso il celebre incontro con il T-Rex.
Il secondo progetto è Tomb Raider: Catalyst, un capitolo completamente inedito che dovrebbe arrivare nel 2027. Un titolo nuovo di zecca, insomma, che rappresenta il futuro della serie e che Crystal Dynamics descrive come una delle sue priorità assolute. Due giochi ambiziosi, dunque, che sulla carta restano in piedi nonostante i tagli ripetuti al personale dello studio.