Pearl Abyss ha rilasciato un aggiornamento corposo per Crimson Desert, il suo gioco di ruolo d’azione che continua a ricevere attenzioni post lancio piuttosto serie. La patch 1.02.00 è già scaricabile su Steam per PC e Mac, e porta con sé una lista di novità che spazia dai contenuti veri e propri fino a interventi tecnici su stabilità, grafica e interfaccia. Il punto che ha fatto più rumore tra la community, però, è uno in particolare: la possibilità di tornare ai controlli originali, quelli che molti giocatori rimpiangevano dopo le modifiche introdotte nelle versioni precedenti.
Chi preferisce lo schema classico può ora selezionarlo dalle impostazioni, scegliendo tra la configurazione predefinita e quella classica. Le differenze riguardano soprattutto il modo in cui il personaggio accelera e consuma la stamina, specialmente quando si cavalcano le cavalcature. Oltre a questo, la reattività generale è stata affinata con interventi su salto, volo e utilizzo delle abilità. Anche l’interazione con i nodi dell’Abisso è diventata più fluida, visto che ora è possibile attivarli anche con il personaggio in movimento.
Deposito Privato ampliato e nuovi contenuti
Sul fronte dei contenuti, la novità più sostanziosa di Crimson Desert con questa patch riguarda l’espansione del Deposito Privato. In base ai progressi dell’accampamento dei Manti Grigi, la capacità di stoccaggio può crescere parecchio: si parte dai 240 slot iniziali per arrivare fino a un massimo di 1000. Il sistema è organizzato in cinque fasi progressive, con l’ultimo incremento particolarmente generoso rispetto ai precedenti.
È stato poi aggiunto un nuovo nodo dell’Abisso a Pailune, insieme a modifiche grafiche per alcuni nemici dotati di meccaniche speciali. E per chi ama il lato estetico, ecco un nuovo set di armature e persino un elmo dedicato ai gatti. Piccolo dettaglio che dice molto sul tono del gioco.
Correzioni di bug, interfaccia rinnovata e miglioramenti grafici
La lista delle correzioni è lunga. Molti fix riguardano missioni e progressione: blocchi che impedivano il completamento di alcune quest, oggetti chiave che sparivano nel nulla, comportamenti anomali dei personaggi non giocanti. Anche il sistema di combattimento ha ricevuto attenzione, con interventi su abilità, parata e comportamento dei boss. L’interfaccia utente è stata rivista per risultare più intuitiva. Le notifiche sono più chiare, la gestione degli oggetti più semplice, e i menu di salvataggio e caricamento sono stati separati. Migliorata anche la visibilità degli elementi a schermo, oltre alla risoluzione di problemi legati a input, cursore e interazioni che non funzionavano come previsto.
Dal punto di vista grafico, Crimson Desert introduce l’opzione Visibilità Copricapo, che permette di decidere quando mostrare o nascondere l’elmo del personaggio: sempre, solo in combattimento, mai, oppure solo fuori dalle cutscene. Un’aggiunta piccola ma molto richiesta. Sul versante più tecnico, sono stati migliorati l’upscaling e la generazione dei frame tramite FSR, con ottimizzazioni anche per DLSS e ray tracing su PC. La patch interviene infine sulla stabilità generale, risolvendo crash e rallentamenti su tutte le piattaforme supportate, e include miglioramenti alla localizzazione, all’audio e ad altri aspetti minori di Crimson Desert.