Gli allestimenti per i veicoli commerciali entrano in una nuova fase con Converted by Renault, il marchio appena presentato dalla Casa francese per identificare i mezzi trasformati direttamente negli stabilimenti del costruttore. Cassoni ribaltabili, officine mobili, furgoni refrigerati o configurazioni pensate per il soccorso sono ormai strumenti di lavoro che molte aziende non possono ignorare. E proprio per questo i produttori provano a tagliare tempi e complicazioni nella realizzazione dei mezzi più specializzati.
L’idea alla base è abbastanza semplice da spiegare. Offrire ai clienti professionali una soluzione chiavi in mano, dall’ordine alla consegna, senza passaggi infiniti e con tempi più rapidi per avere il veicolo già pronto all’uso. Un solo interlocutore, una sola fattura e una procedura più lineare rispetto al passato.
Un mercato dove un mezzo su due è allestito
Gli allestimenti rappresentano da sempre una fetta consistente del lavoro di Renault nel mondo dei commerciali. La Casa francese parla di circa il 50% dei veicoli venduti che riceve una configurazione su misura per esigenze professionali. Una tradizione che va avanti da oltre un secolo e che tocca settori molto diversi tra loro, dalle ambulanze ai mezzi per i lavori pubblici, passando per i furgoni refrigerati e i veicoli pensati per il trasporto di persone con mobilità ridotta.
Con il nuovo marchio le trasformazioni vengono assemblate direttamente in fabbrica. Il vantaggio, secondo il costruttore, sta tutto nei numeri. I tempi di consegna risultano mediamente inferiori del 30%, un margine niente male per chi del furgone fa il proprio strumento di lavoro quotidiano.
Garanzia unica e assistenza nella rete ufficiale
C’è poi tutto il capitolo del post vendita, spesso il vero punto dolente quando si parla di mezzi allestiti. I componenti arrivano da allestitori certificati e l’intero veicolo, comprese le modifiche, finisce sotto un’unica garanzia Renault. Anche gli interventi sulla parte allestita possono essere gestiti dalla rete ufficiale, così da semplificare la manutenzione e tenere il mezzo operativo più a lungo. Non solo. Renault fa notare che integrare le trasformazioni nel processo produttivo aiuta anche a preservare il valore residuo del veicolo quando arriva il momento di rivenderlo.
La gamma Converted by Renault debutta su Kangoo con cabina allungata e su Trafic nelle versioni a cinque e sei posti. Per il Master sono previste parecchie varianti dedicate al trasporto professionale, dal pianale con sponde al cassone ribaltabile, fino alla cabina allungata e agli allestimenti gran volume da 20 a 23 metri cubi. In futuro il marchio toccherà anche il nuovo Trafic E-Tech Electric. Le conversioni nascono negli stabilimenti francesi di Maubeuge, Sandouville e Batilly, e i veicoli si ordinano nei circa 2.700 concessionari Renault sparsi per l’Europa.
La personalizzazione passa anche da Qstomize
Oltre alle configurazioni più standardizzate, Renault tiene viva la possibilità di soluzioni davvero su misura grazie alla controllata Qstomize. Qui si parla di interventi specifici come vani portaoggetti, protezioni, segnaletica e adattamenti pensati per il singolo cliente. A completare il quadro c’è una rete di circa 300 allestitori certificati in Europa, scelti seguendo criteri di qualità e controllati a intervalli regolari. Questi partner entrano in gioco anche durante lo sviluppo dei nuovi modelli, così da renderli fin da subito più predisposti agli allestimenti futuri.
Un sistema che funziona, a sentire i numeri. Renault sostiene che circa il 70% dei Master venduti viene personalizzato attraverso la combinazione tra Converted by Renault, Qstomize e la rete dei partner specializzati. Una caratteristica che ha pesato sui risultati commerciali del modello, oggi tra i protagonisti del segmento europeo dei furgoni di grandi dimensioni.