In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni
Sulla smart tv Xiaomi dei suoi genitori, lo sviluppatore indiano Gathin T. si trovava davanti una pubblicità sponsorizzata ancora prima di poter aprire Netflix. Per liberarsene ha scelto una strada poco ortodossa e ha lasciato fare tutto a Claude Code, l’agente di programmazione di Anthropic, usato per spegnere pubblicità e tracciamento. Il suo racconto, pubblicato su X il 17 ottobre, è diventato virale in poche ore. Gathin ha spiegato di aver fornito all’agente il numero di modello. Claude Code ha individuato il televisore sulla rete di casa, ha rimosso 25 pacchetti Xiaomi e ha scritto un nuovo launcher, tanto che ora l’interfaccia ricorda quella di una Apple Tv.
Dal post virale a migliaia di televisori ripuliti
Lo stesso giorno Ryan Doyle ha raccontato un’esperienza simile. Ha inviato all’agente la scheda del proprio apparecchio con una domanda secca, “Can you hack this?”, e si è fatto guidare nella rimozione di pubblicità e bloatware, cioè il software superfluo che i produttori preinstallano. Il vibe coding, lo sviluppo affidato a istruzioni in linguaggio naturale date a un’IA, ha così trovato un nuovo bersaglio, e in meno di tre giorni sono nati diversi progetti open source.
Gathin ha raccolto le istruzioni in un repository su GitHub, oggi chiamato Clean Your Tv. Conta circa 7.700 stelle, 884 copie derivate ed elenchi di pacchetti verificati su 80 modelli di 28 marchi, molti segnalati da chi ha risposto al post originale. Secondo l’autore, nei due giorni successivi alla pubblicazione del prompt qualche migliaio di persone ha replicato l’operazione. Nella lista compaiono anche apparecchi venduti in Europa come Philips, Sony con firmware europeo e diversi Tcl della linea BeyondTv. Il perimetro potenziale abbraccia i modelli Android di Xiaomi, Hisense, Panasonic, Haier, Thomson e Rca, ma pure Nvidia Shield e i proiettori Xgimi. Mihir Gupta, per esempio, ha disattivato 25 app superflue in un pomeriggio e ha sostituito la schermata iniziale di una Google Tv Tcl, che occupava 192 MB, con una personalizzata da 83 MB.
Come funziona e perché il vero obiettivo è l’Acr
La procedura sfrutta Adb (Android Debug Bridge), lo strumento con cui gli sviluppatori controllano un dispositivo Android da un computer. Si attivano le opzioni sviluppatore, si abilita il debug Usb e si avvia l’agente su un pc collegato alla stessa rete. L’IA elenca i pacchetti installati e spegne telemetria, contenuti sponsorizzati e app preinstallate senza cancellarli, poi rimpiazza il launcher del produttore con uno molto leggero. Clean Your Tv dichiara di non richiedere il root e di permettere il ripristino con un solo comando. Il prompt impone un backup preventivo e modifiche a piccoli lotti. Vieta inoltre di toccare ingressi Hdmi, telecomando, tastiera virtuale e Play Store.
Il fastidio per i banner è solo una parte della storia. Le smart tv integrano l’Acr, il riconoscimento automatico dei contenuti che alimenta la profilazione pubblicitaria. Uno studio dello University College London del 2024 su modelli Samsung e Lg ha mostrato che resta attivo persino quando la tv fa da semplice schermo via Hdmi. Negli Stati Uniti il procuratore generale del Texas Ken Paxton ha citato in giudizio a dicembre 2025 Samsung, Sony, Lg, Hisense e Tcl per raccolta di dati di visione senza consenso informato. Samsung ha trovato un accordo a febbraio 2026 e Lg a maggio, mentre i procedimenti contro Sony, Hisense e Tcl sono ancora aperti. In Europa il Gdpr fissa regole più severe, anche se lo studio Ucl ha rilevato nel Regno Unito discrepanze tra i dati raccolti e quanto dichiarato dai produttori. Il progetto dumbtv di Muzzammil Yasin Sabuwala spegne circa 65 pacchetti, fra cui l’Acr, e installa un filtro Dns contro i server di telemetria di Amazon. Al momento però risulta verificato del tutto solo su un televisore Fire Tv Edition.
Telecomando, aggiornamenti e compatibilità
Gli stessi autori invitano alla prudenza. Mert Cobanov ha raccontato che disattivare un pacchetto Tcl gli ha tolto il tasto ingressi del telecomando, rendendo impossibile passare all’Hdmi. Su X alcuni utenti hanno segnalato una Android Tv resa inutilizzabile e una procedura su Fire Tv rimasta a metà. Molti elenchi spengono anche il servizio degli aggiornamenti firmware, con la conseguente perdita delle correzioni di sicurezza, e la porta aperta per far lavorare l’IA va richiusa alla fine. La compatibilità riguarda Android Tv e Google Tv, solo in parte Fire Tv, e non i Samsung con Tizen né gli Lg con webOS. Nessun produttore ha finora commentato pubblicamente la vicenda.
Fonte: TecnoAndroid


