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Clair Obscur Expedition 33: il legame tra Clea e Lae’zel di BG3

C’è un piccolo dettaglio che Devora Wilde ha amato tantissimo del suo lavoro su Clair Obscur: Expedition 33, e riguarda il collegamento involontario tra la sua Clea e un altro personaggio che tanti giocatori conoscono bene, ovvero la githyanki Lae’zel di Baldur’s Gate 3. L’attrice ha dato voce a entrambe e nota parecchie somiglianze tra le due, al punto da divertirsi a difendere una dall’altra.

Il momento che l’ha fatta sorridere di più è una battuta precisa. Parlando con IGN del suo personaggio, Wilde racconta di quanto le piaccia una frase in particolare. “Una delle mie battute preferite era ‘What an auspicious start'”, spiega, “perché è come quando Lae’zel dice ‘Auspicious’. Non credo fosse voluto, ma adoro che sia stato un piccolo richiamo.” Un dettaglio minimo, quasi casuale, che però lega insieme due ruoli diversi interpretati dalla stessa voce.

Le due protagoniste condividono anche un carattere tutt’altro che facile. Entrambe sono, per usare le sue parole, delle ragazze problematiche e taglienti. Clea, erede della famiglia Dessendre e pittrice di talento, è fredda, brillante e parecchio irritabile. La guerriera Lae’zel le assomiglia parecchio, visto che insegue ciò che ritiene giusto con una disciplina glaciale ed è pronta a far notare a chiunque che gli sta facendo perdere tempo. Se non fosse per quel suo senso di superiorità githyanki, probabilmente le due andrebbero d’accordo, magari passando il tempo a commentare quanto siano stupidi tutti gli altri.

Clair Obscur Expedition 33: perché i fan perdonano Clea ma non Lae’zel

C’è però una differenza curiosa nel modo in cui il pubblico tratta le due. Wilde ha notato una cosa interessante. “Anche se Clea è un personaggio discutibile, le persone sono state disposte a concederle più margine, molto più di quanto abbiano fatto con Lae’zel”, osserva. Una reazione che la incuriosisce parecchio.

“Lo trovo affascinante”, continua, “leggendo i commenti e le reazioni della gente su Clea, molti dicono ‘Beh sì, ma è giustificata. È l’unica sana di mente della famiglia. Fa così per questo motivo.’ Con Lae’zel invece la gente dice solo ‘No, è cattiva e basta, è semplicemente crudele.'” Due atteggiamenti opposti verso personaggi che, in fondo, hanno molto in comune.

La spiegazione potrebbe stare in un dettaglio non da poco. Lae’zel è un’opzione romantica, quindi le sue parole affilate sembrano puntate dritte al cuore di chi gioca, e per questo risultano più difficili da digerire. Clea, al contrario, riserva quasi tutto il suo disprezzo ai membri della propria famiglia che l’hanno delusa. La sua durezza diventa così più facile da capire rispetto a quella di una guerriera dalla pelle verde che, magari, dovrebbe solo abbassare un po’ le difese e ammettere di avere paura o di sentire la mancanza di qualcuno.

L’attrice che presta la voce a Lae’zel in Baldur’s Gate 3 ha raccontato anche di aver quasi rotto con il personaggio durante la sua partita, salvo poi non avere il coraggio di andare fino in fondo.

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