CD Projekt ha deciso di cambiare nome, ma con ogni probabilità la maggior parte delle persone non se ne accorgerà nemmeno. L’assemblea generale della società polacca ha infatti approvato la modifica dell’attuale denominazione, che diventerà CD Projekt RED, ovvero lo stesso nome dello studio di sviluppo che conosciamo tutti. Una mossa che sulla carta sembra rivoluzionaria, ma che nella sostanza si limita a mettere in fila due nomi che camminavano già insieme da anni.
Stando a quanto emerso dalle votazioni, la variazione diventerà ufficiale soltanto quando le modifiche allo statuto aziendale saranno registrate dal tribunale competente. Insomma, niente di immediato, ma neppure qualcosa che cambierà la percezione del pubblico. Il marchio resta lo stesso, l’azienda pure, e chi gioca ai titoli dello studio continuerà a vedere comparire il solito logo all’avvio.
Un cambiamento più formale che reale
Nelle motivazioni allegate alla delibera, il consiglio di amministrazione ha spiegato che la proposta di ribattezzare la società in CD Projekt RED Spółka Akcyjna, cioè società per azioni, nasce dalla volontà di uniformare il nome dell’azienda a quello del suo studio più famoso. Quello, per intenderci, a cui dobbiamo la serie di The Witcher e Cyberpunk 2077.
Il documento che accompagna la decisione mette nero su bianco la logica dietro questa scelta. L’attività dello studio, viene precisato, corrisponde ormai alla principale attività operativa della società, che consiste nella produzione e nella pubblicazione di videogiochi oltre che nella gestione dei marchi di proprietà, anche attraverso la creazione e la concessione in licenza di prodotti collegati. Detto in parole povere, il grosso del lavoro lo fa quel ramo lì, quindi tanto vale chiamare tutto allo stesso modo.
Le ragioni pratiche dietro la scelta
L’allineamento dei nomi, però, non è solo questione di coerenza. Ci sono anche motivazioni concrete, legate all’immagine del gruppo e alla gestione delle risorse umane. Secondo il consiglio di amministrazione, la nuova denominazione garantirà maggiore coerenza nella comunicazione del marchio CD Projekt RED, cosa che dovrebbe facilitare l’identificazione dell’azienda con i suoi prodotti sul mercato globale e dare una mano anche durante i processi di reclutamento.
Un dettaglio, quest’ultimo, che racconta parecchio del momento attuale. Trovare e attrarre talenti nel settore dei videogiochi è diventato sempre più complicato, e avere un nome unico e riconoscibile aiuta a presentarsi in modo più chiaro a chi cerca lavoro. Lo studio, del resto, punta molto su The Witcher 4, con cui spera di recuperare la fiducia incrinata dal lancio piuttosto disastroso di Cyberpunk 2077, un capitolo che ancora oggi pesa nella memoria di tanti giocatori.
Per il resto, chi segue i lavori della casa polacca difficilmente noterà differenze sostanziali. Il logo che già conosciamo non sparisce, i progetti in corso restano gli stessi e l’identità costruita in questi anni rimane intatta. Cambia l’etichetta sulla carta intestata, insomma, ma il cuore dell’azienda continua a battere esattamente dove batteva prima.