C’è chi lo dice da anni: il matchmaking di Call of Duty non è più quello di una volta. E adesso ad ammetterlo, in modo abbastanza esplicito, è la stessa Activision. Con la Stagione 5 di Call of Duty Black Ops 7 arriva infatti un sistema di abbinamento delle partite ripensato da capo, ispirato proprio ai capitoli storici della serie. Un cambio di rotta che i giocatori più affezionati aspettavano da tempo.
Sul profilo ufficiale di Call of Duty è arrivato un messaggio che la dice lunga sul percorso fatto finora. Nel corso dell’ultimo anno, spiegano, hanno raccolto una montagna di dati sulle partite multiplayer e ascoltato il feedback della community. Il risultato di tutto questo lavoro è un nuovo approccio che dovrebbe avvicinare l’esperienza a quella dei vecchi tempi, quando l’atmosfera nelle lobby era diversa. Non sempre perfetta, va detto, perché anche allora i cheater giravano parecchio, ma con un carattere che in molti rimpiangono.
Il ritorno delle sensazioni di Black Ops e Black Ops 2
Il tempismo non è casuale. Da poco Black Ops e Black Ops 2 sono sbarcati anche su PS4 e PS5, dando finalmente alle console PlayStation più recenti le versioni ufficiali dei primi due capitoli di questa sotto serie. E riportare in circolazione quei due titoli ha riacceso una discussione bella accesa su come ci si sentiva a giocarli davvero. Activision stessa riconosce di aver notato tutto l’affetto ritrovato per quei giochi, un segnale che certe caratteristiche di quelle esperienze piacciono ancora tantissimo.
Da questa settimana, quindi, con la Stagione 5 entrano in scena le novità. Le modalità Black Ops Classic, Quick Play e Party Games di Black Ops 7 adottano il nuovo sistema di abbinamento pensato guardando ai vecchi capitoli. Bisognerà provarlo con mano nei prossimi giorni per capire fino in fondo che sapore avrà, ma la direzione è chiara. Chi preferisce l’impostazione più moderna non resta a piedi, perché il gioco continuerà a proporre le playlist Open in stile attuale.
Novità in arrivo anche per Modern Warfare 4
L’apertura verso le modalità più libere non si ferma al capitolo attuale. Le opzioni di playlist Open saranno incluse anche nella beta di Modern Warfare 4 in arrivo. Un modo per accontentare sia chi ama la formula recente sia chi resta convinto che i giochi più nuovi abbiano perso qualcosa lungo la strada. E a giudicare dalle reazioni, questi ultimi sono molti più di quanto pensassero.
Sul fronte della lotta ai tramposi, intanto, Black Ops 7 ha esteso il sistema anti cheat Ricochet per contrastare gli exploit nella modalità Ranked. Solo nel corso di quest’anno il conteggio dei ban ha superato quota 263.000 cheater, numero che rende bene l’idea di quanto sia ampio il fenomeno da tenere sotto controllo.


