Busy Bar è il nuovo dispositivo firmato Flipper Devices, e questa volta non parliamo di un gadget pensato per chi smanetta con la sicurezza informatica ma di un piccolo display da scrivania che punta tutto sulla produttività. L’azienda, diventata famosa grazie al successo enorme del Flipper Zero, da qualche tempo ha deciso di allargare i propri orizzonti. E lo fa con un oggetto che strizza l’occhio agli appassionati di tecnologia, ma che potrebbe trovare spazio su molte più scrivanie di quanto si pensi.
Presentato qualche mese fa, ora è finalmente pronto per essere venduto. Niente Kickstarter, niente campagne di raccolta fondi: dopo una lunga fase di ricerca e sviluppo, Flipper ha scelto la via più diretta, ossia finire il prodotto e metterlo semplicemente in vendita.
Cosa offre Busy Bar e come funziona
A prima vista ricorda una sveglia o un timer da tavolo, ma le funzioni base sono solo il punto di partenza. Sul fronte c’è una matrice da 72×16 pixel, capace di mostrare messaggi personalizzati, timer, widget e indicatori di stato vari. La profondità di colore arriva a 8 bit, quindi fino a 16 milioni di colori, con una luminosità massima tipica di 400 nit. C’è pure la regolazione automatica grazie a un sensore dedicato, così lo schermo si adatta da solo alle condizioni di luce della stanza.
Sul retro, invece, trova posto un secondo display monocromatico, più essenziale, che mostra informazioni come stato del dispositivo, livello della batteria, timer attivi e connettività. A completare il quadro c’è un piccolo altoparlante integrato per le notifiche sonore e gli avvisi personalizzati.
Lato connettività ci sono Wi-Fi, Bluetooth e USB. La batteria da 3.250 mAh garantisce fino a otto ore di utilizzo attivo o circa due settimane in standby, mentre per una ricarica completa serve all’incirca un’ora usando un alimentatore da 15 W.
L’app, le integrazioni e il prezzo
Il vero cuore del dispositivo è l’app ufficiale, disponibile per Android, iOS e macOS, con la versione Windows già confermata. Da qui si possono impostare i messaggi sul display frontale: per esempio segnalare a colleghi o familiari quando si è in riunione o impegnati in un briefing da remoto. Comodo, soprattutto per chi lavora da casa e vorrebbe evitare interruzioni nei momenti meno opportuni.
Tra le funzioni più curiose c’è la possibilità di bloccare temporaneamente certe applicazioni durante le sessioni di concentrazione. E poi l’integrazione con macOS, che rileva in automatico chiamate, registrazioni o streaming e aggiorna lo stato mostrato sullo schermo. Busy Bar è anche certificato Matter, cosa che semplifica parecchio il dialogo con le piattaforme smart home compatibili con Amazon, Apple e Google.
Per chi ama mettere le mani in pasta c’è di più. Il firmware è aperto, ci sono le API HTTP, il supporto MQTT e le librerie ufficiali per Python e TypeScript. Strumenti che permettono di costruire widget, componenti e integrazioni su misura, senza limiti particolari oltre alla propria fantasia.
Le spedizioni di Busy Bar partiranno il 14 luglio negli Stati Uniti, nell’Unione Europea, nel Regno Unito e in Canada. È prevista una lista d’attesa per gestire code e priorità. Il prezzo per l’Europa è fissato a 159,95 euro.

