Il primo film senza attori realizzato interamente con intelligenza artificiale sta per arrivare nelle sale cinematografiche, e non viene da Hollywood ma da Bollywood. Si chiama Maharaja in Denims, è tratto dall’omonimo romanzo del 2014 scritto da Khushwant Singh, e rappresenta un esperimento che potrebbe ridefinire il modo in cui si pensa alla produzione cinematografica.
Un film senza attori, senza troupe, senza regista
Mentre l’industria hollywoodiana si muove con cautela nel tentativo di regolamentare l’uso dell’intelligenza artificiale sul set, dall’India arriva una mossa decisamente più radicale. Il progetto è firmato da Intelliflicks Studios, una società con sede a Chandigarh fondata nel 2023, che secondo quanto dichiarato sul proprio profilo LinkedIn conta meno di 10 dipendenti. Un team minuscolo, eppure con l’ambizione dichiarata di rendere superflue quelle produzioni mastodontiche che da sempre caratterizzano il cinema indiano, famoso per l’eccesso e l’opulenza come tratti identitari.
Maharaja in Denims è stato interamente generato da modelli e algoritmi, senza il coinvolgimento di attori in carne e ossa, senza una troupe tradizionale e senza un regista nel senso classico del termine. Un trailer del film è stato pubblicato sul canale YouTube ufficiale di Intelliflicks a inizio 2024 e, a dirla tutta, il risultato mostrava chiaramente i limiti dei primi sistemi text to video: transizioni poco fluide, movimenti innaturali, zampe di animali che spariscono da un fotogramma all’altro e un effetto spatolato piuttosto evidente su tutta la durata della clip. Insomma, non esattamente una rivoluzione visiva.
La tecnologia nel frattempo è andata avanti
Detto questo, in un biennio la tecnologia legata all’intelligenza artificiale ha fatto passi enormi. Basta pensare alla versione digitale di Val Kilmer inserita nel film As Deep As the Grave dopo la scomparsa dell’attore, che si colloca su un livello qualitativo completamente diverso. E quelli di Intelliflicks Studios ne sono consapevoli: dopo il primo trailer, hanno pubblicato un’altra clip per mostrare le potenzialità di sistemi più aggiornati.
Non è chiaro se Maharaja in Denims sia stato effettivamente rigirato utilizzando i nuovi modelli. Le uniche informazioni disponibili sul sito ufficiale rimandano ancora al trailer originale. Quello che sappiamo è che il film arriverà nelle sale indiane entro l’estate e sarà il botteghino a decidere se c’è davvero spazio per produzioni di questo tipo.
Il pubblico è pronto per un film senza attori?
La domanda vera, alla fine, riguarda il pubblico. Cosa vuole vedere chi compra un biglietto al cinema: il semplice montaggio di sequenze generate dall’intelligenza artificiale oppure un’interpretazione attoriale vera, fatta di sguardi, esitazioni, imperfezioni umane? La questione vale per Hollywood, vale per il cinema indipendente, e forse vale ancora di più per Bollywood, dove storicamente sono i volti noti a trascinare il pubblico in sala e a determinare il successo o il fallimento di un’uscita.
Per quanto riguarda la trama, se rimarrà fedele al romanzo originale, il film racconterà la storia di un adolescente convinto di essere la reincarnazione del maharaja Ranjit Singh. La narrazione tocca anche temi particolarmente delicati per la storia del Punjab, compreso l’assassinio dell’ex primo ministro Indira Gandhi.