Windows 11 sta facendo parlare di sé per un fastidio grafico piuttosto strano, comparso all’improvviso sui computer di parecchi utenti nelle ultime ore. Si tratta di una finestra bianca e vuota che spunta nell’angolo in alto a sinistra dello schermo, giusto dopo l’accensione del sistema. Nulla di grave sul piano tecnico, va detto subito, ma è quel tipo di anomalia che infastidisce e lascia perplessi. Il fenomeno non riguarda soltanto Windows 11, perché qualche caso è saltato fuori anche su alcune installazioni di Windows 10.
Cosa succede davvero all’avvio del PC
Le prime segnalazioni sono arrivate dai forum e dalle community online, e il copione descritto è quasi sempre lo stesso. Si accende il computer, e sul desktop appare questo grosso riquadro bianco che per qualche istante blocca l’interazione con le icone e con gli altri elementi. Poi, nella maggior parte dei casi, se ne va da solo dopo pochi secondi senza combinare altri guai. Insomma, più una scocciatura passeggera che un vero problema di funzionamento.
All’inizio in molti avevano puntato il dito contro i driver grafici AMD, pensando che la causa fosse lì. Peccato che la teoria sia crollata quasi subito, perché il difetto si è visto su configurazioni davvero diverse tra loro. Computer con processori Intel, schede e componenti di produttori vari, insomma un ventaglio troppo ampio per dare la colpa a un solo tipo di hardware. E questo ha spinto a cercare altrove.
Il sospetto ricade su Google Chrome
A questo punto l’attenzione si è spostata su un ambito inaspettato, ovvero il software installato insieme a Google Chrome. Diversi utenti sono convinti che dietro quel riquadro bianco ci sia proprio un componente legato al browser di Google. Nel mirino sono finite in particolare due cose, una cartella chiamata GoogleUserPEH e un’attività pianificata con un nome piuttosto lungo, RunPlatformExperienceHelperOnUnlock.
Stando a quanto emerso, questo processo sarebbe collegato a funzioni di supporto del browser e alla gestione delle interazioni tra Chrome e gli altri programmi presenti nel sistema. In pratica, qualcosa che dovrebbe lavorare in silenzio dietro le quinte, ma che invece finisce per manifestarsi con quella fastidiosa finestra vuota proprio nel momento dell’avvio o dello sblocco del computer.
Per ora si tratta comunque di ipotesi raccolte dalle esperienze degli utenti, senza una spiegazione ufficiale che confermi con certezza la causa. Il fatto che il fenomeno si presenti su hardware così diverso, però, rende l’idea di un collegamento con un componente software condiviso decisamente più credibile rispetto alla prima pista legata ai driver grafici.