Il settore delle batterie sta vivendo una fase di grande fermento. Ciò soprattutto riguardo la tecnologia allo stato solido. Considerata da molti il futuro dell’alimentazione per i veicoli elettrici. Tra le aziende impegnate in tale ambito c’è anche Farasis Energy, sostenuta dal colosso automobilistico Mercedes. La società ha recentemente annunciato un importante passo avanti nello sviluppo delle sue batterie allo stato solido. È stata, infatti, avviata la fase pilota di produzione e distribuzione. Tale passaggio rappresenta un momento cruciale, poiché si comincia a lavorare su scala limitata alla produzione effettiva di celle. Le quali verranno poi utilizzate per ulteriori test di validazione in contesti reali.
Avviata la fase pilota della produzione delle batterie allo stato solido
Farasis ha sviluppato celle che combinano catodi con elevato contenuto di nichel e anodi in silicio o in litio metallico. Ciò puntando a una densità energetica superiore ai 400 Wh/kg. Inoltre, sta lavorando su una generazione successiva di batterie che utilizzerà litio metallico per l’anodo e catodi ad alto tenore di nichel, con l’ambizione di raggiungere i 500 Wh/kg. Tali valori rappresenterebbero un notevole passo avanti rispetto agli standard attuali, contribuendo ad aumentare l’autonomia dei veicoli elettrici. Riducendo allo stesso tempo anche i tempi di ricarica.
La sicurezza, aspetto centrale per qualsiasi accumulatore destinato alla mobilità, è stata affrontata con particolare attenzione. Le batterie di Farasis hanno superato con successo prove impegnative come i test di perforazione, taglio e resistenza termica. Le celle sono, inoltre, dotate di un meccanismo di autospegnimento, progettato per mitigare i rischi in caso di fuga termica.
Si tratta di passi avanti importanti anche se bisognerà ancora attendere per l’arrivo di tali batterie su larga scala. Se è vero che i primi prototipi potrebbero equipaggiare modelli di auto elettrica già nei prossimi due anni, la distribuzione massiva di tale tecnologia non è attesa prima del 2030.
L’obiettivo di Farasis è realizzare una linea di produzione pilota con una capacità annua di 0,2 GWh. Il tutto entro il 2025. Tale impianto permetterà di fornire campioni di batterie allo stato solido da 60 Ah ai partner strategici dell’azienda. Se i primi riscontri saranno positivi, l’intenzione è quella di aumentare i volumi produttivi a partire dal 2026.