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Auto più vendute ottobre 2026: Pandina in testa, boom dei cinesi

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Le auto più vendute in Italia a ottobre 2026 raccontano un mercato in salita, con 133.715 nuove immatricolazioni contro le 127.687 dello stesso mese del 2025 e quindi una crescita del 4,7%. Il quadro dei primi dieci mesi dell’anno è ancora più positivo, visto che il totale arriva a 1.416.389 vetture con un incremento dell’8,5%. A spingere davvero il settore sono le motorizzazioni elettrificate. Le ibride non ricaricabili salgono del 12,1% e da sole valgono il 49% del mercato, le ibride plug in volano con un balzo dell’80,7% arrivando al 12,7% di quota, mentre le elettriche pure crescono del 28,1% e si fermano al 6%.

Stellantis resta in testa, ma i marchi cinesi corrono

Tra i gruppi, Stellantis conserva la leadership con 30.334 veicoli immatricolati, pur perdendo il 9,40%. A tenere a galla il risultato ci pensa Fiat, in aumento del 6,11%, mentre quasi tutti gli altri marchi della galassia arretrano. Alfa Romeo cede il 36,57%, Citroën il 10,74%, DS addirittura il 69,11%. Male anche Lancia con un calo del 42,16% e Opel con il 30,91%, più contenute le flessioni di Jeep, Maserati e Peugeot.

Al secondo posto si piazza il Gruppo Volkswagen con 20.372 unità e una contrazione del 6,15%. Qui crescono Cupra (4,14%) e Lamborghini (45,45%), mentre calano Audi, Seat, Skoda e lo stesso marchio Volkswagen. Il Gruppo Renault chiude con 12.929 targhe e un passo indietro del 5,02%, con Renault leggermente in positivo e Dacia in perdita del 9,64%. Segnali molto incoraggianti arrivano invece da Toyota, che sale del 5,85% a quota 12.022, ma anche da Kia, Nissan, Honda, Jaguar Land Rover, Ferrari (89,66%) e soprattutto Tesla, quasi raddoppiata con un più 94,14%.

Il dato che salta all’occhio però è l’exploit dei costruttori cinesi. BYD cresce del 220,65%, Leapmotor del 455,56%, Dongfeng del 414,71% e Geely tocca un impressionante più 1058,49%. Corrono anche MG, Omoda & Jaecoo, il Gruppo Chery, EMC e il Gruppo AT Flow, mentre Deepal fa il suo debutto con 520 unità.

La top ten del mese guidata dalla Fiat Pandina

Sul gradino più alto c’è ancora una volta la Fiat Pandina, la citycar prodotta a Pomigliano d’Arco, con 7.191 immatricolazioni. Un risultato netto, ottenuto nonostante in questi giorni la produzione stia rallentando per la mancanza di componenti. A listino c’è il 1.0 mild hybrid da 65 CV. Medaglia d’argento per la Dacia Sandero con 4.222 unità, terza nella classifica da inizio anno e disponibile a benzina, GPL e nella recente versione full hybrid. Chiude il podio Jeep Avenger con 3.961 targhe, offerta a benzina, mild hybrid anche con trazione integrale 4xe e in versione 100% elettrica.

Ai piedi del podio sale Toyota Yaris Cross, appena rinnovata, con 3.858 esemplari e motorizzazione esclusivamente full hybrid. Il vero salto lo compie MG ZS, che passa dal decimo posto di settembre al quinto con 3.006 unità. Seguono Toyota Yaris con 2.941 immatricolazioni e Citroën C3 con 2.930, sviluppata sulla stessa piattaforma della Grande Panda. All’ottavo posto c’è Renault Clio, fresca di titolo di Auto Europa 2027, con 2.827 targhe e la settima posizione nel cumulato annuo. Nona la BYD Seal U, secondo modello cinese in top ten con 2.588 unità tra versioni ibride plug in e full electric. La decima piazza va a Toyota Aygo X con 2.509 vetture, terzo modello del marchio giapponese tra i primi dieci, ora aggiornata con il propulsore full hybrid della Yaris.

Appena fuori dalla top ten si trovano Fiat Grande Panda con 2.431 unità, Volkswagen T‑Roc con 2.252 e Renault Captur con 2.172. Più in basso spiccano altri nomi provenienti dalla Cina, come BYD Atto 2 al ventiquattresimo posto con 1.581 immatricolazioni, Omoda 5 subito dietro con 1.549 e Jaecoo 7 al trentaquattresimo con 1.138. La cinquantesima posizione è occupata da Ford Kuga con 812 unità.

Fonte: TecnoAndroid

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