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Usare un solo auricolare alla volta sembra un’abitudine innocua, quasi una comodità. Si ascolta musica o si risponde a una telefonata senza isolarsi del tutto da quello che succede intorno, e la cosa finisce lì. In realtà questo gesto, ripetuto giorno dopo giorno, lascia il segno sulla batteria degli auricolari. Il risultato è un’usura irregolare delle due unità, con una che arriva a scaricarsi molto prima dell’altra.
È un piccolo dramma che quasi tutti hanno vissuto almeno una volta. Gli auricolari hanno ormai un paio di anni sulle spalle e fino a qualche tempo fa non davano alcun problema. Poi, quasi senza preavviso, qualcosa cambia. Quello destro arriva tranquillamente fino a sera, mentre il sinistro è già KO a metà giornata. Viene spontaneo pensare a un difetto di fabbrica o a un guasto improvviso, ma la spiegazione è molto più semplice e ha a che fare con il modo in cui il dispositivo viene usato ogni giorno.
Perché un auricolare si scarica prima dell’altro
Alla base di tutto c’è un uso sbilanciato. Quando una delle due unità viene indossata molto più spesso della compagna, lavora di più, si svuota più volte e torna nella custodia per ricaricarsi con una frequenza maggiore. L’altra, nel frattempo, resta a riposo e accumula molta meno fatica. Sul momento la differenza non si nota affatto, perché entrambe sembrano funzionare allo stesso modo. È con il passare dei mesi che il divario comincia a farsi sentire.
Le batterie, d’altronde, non sono eterne e il loro invecchiamento dipende anche da quanto vengono sfruttate. Se un auricolare viene impiegato in modo costante e l’altro solo di tanto in tanto, è inevitabile che il primo perda autonomia più rapidamente. Ecco perché, dopo un paio di anni, ci si ritrova con una coppia di auricolari che non viaggia più alla stessa velocità: uno ancora in buona forma, l’altro già stanco e incapace di reggere una giornata intera.
Un’abitudine da abbandonare
Il punto è che questa abitudine è molto diffusa. C’è chi preferisce tenere un orecchio libero per strada, chi lo fa in ufficio per non perdere i colleghi che parlano, chi semplicemente trova più comodo indossare sempre lo stesso auricolare durante le chiamate. Tutte scelte comprensibili, che però finiscono per concentrare il lavoro su una sola delle due batterie, accelerandone il consumo rispetto all’altra.
La conseguenza pratica è fastidiosa. Quando una delle due unità cede prima del tempo, l’intero paio perde parte della sua utilità, perché ascoltare in stereo diventa impossibile oltre una certa ora. E il problema non si risolve da solo: l’auricolare più usato continuerà a degradarsi più in fretta, ampliando ulteriormente la distanza dall’altro. Per evitare di arrivare a questo punto, la strada più sensata è smettere di affidarsi sempre allo stesso auricolare e distribuire l’utilizzo tra le due unità, in modo da mantenere l’usura il più possibile equilibrata.
Si tratta di un accorgimento che richiede pochissimo sforzo ma che può fare la differenza sulla durata complessiva del dispositivo. Usare entrambi gli auricolari, oppure alternarli quando se ne indossa uno solo, permette alle batterie di invecchiare in maniera più uniforme. In questo modo si evita la classica situazione in cui il destro arriva tranquillamente fino a sera mentre il sinistro è già scarico a metà giornata, uno scenario che nasce proprio dall’uso sbilanciato delle due unità.
Fonte: TecnoAndroid


