Assassin’s Creed Black Flag Resynced promette una campagna che va dalle 25 alle 30 ore, con punte fino a 70 ore per chi vuole spremere ogni singolo contenuto. Sono cifre ancora preliminari, certo, ma rendono subito l’idea di un progetto pensato per durare e per ripagare chi ama esplorare ogni angolo della mappa.
A meno di due settimane dall’uscita, il remake torna a riempire le chiacchiere tra appassionati. Il motivo è semplice. Il gioco è appena entrato in fase Gold, e questo, tradotto in parole povere, significa che lo sviluppo è completo e che il rischio di un rinvio dell’ultimo minuto è praticamente svanito. Una buona notizia per chi aspettava da tempo il ritorno delle avventure piratesche di Edward Kenway.
Una longevità più generosa dell’originale
Le prime stime parlano chiaro. La sola storia principale dovrebbe portare via tra le 25 e le 30 ore, un dato che supera quanto offriva il titolo originale uscito anni fa. Non si tratta di una differenza trascurabile, anzi. Chi ricorda la versione classica sa bene quanto fosse già densa di cose da fare tra abbordaggi, caccia al tesoro e missioni secondarie sparse per i Caraibi.
Per chi punta al cento per cento, invece, il discorso cambia parecchio. Le ore salgono fino a circa 70, numeri che fanno capire come il progetto sia stato pensato per i completisti, quelli che non lasciano nulla in sospeso e vogliono sbloccare ogni obiettivo, ogni collezionabile, ogni segreto nascosto. Una longevità che, se confermata, mette il remake tra le esperienze più ricche del filone.
Cosa aspettarsi dal ritorno di Edward Kenway
Va detto che parliamo ancora di indiscrezioni, quindi i numeri definitivi potrebbero cambiare leggermente una volta che il gioco sarà nelle mani di tutti. Però la direzione sembra abbastanza definita. L’idea è quella di proporre un’avventura più corposa rispetto al passato, capace di trattenere il giocatore per diverse settimane senza farlo annoiare.
Il fatto che Black Flag Resynced abbia raggiunto lo status Gold con questo anticipo è un segnale rassicurante. Dietro c’è un lavoro che, almeno sulla carta, sembra rispettare le aspettative di chi ha amato il capitolo originale e ora spera in un ritorno all’altezza dei ricordi. L’attesa, per fortuna, è ormai questione di pochi giorni.
Tra le strutture di gioco che hanno reso celebre il titolo, la navigazione tra le isole dei Caraibi e il sistema di combattimento navale restano elementi centrali. Saranno proprio questi a riempire buona parte di quelle decine di ore stimate, insieme alle attività collaterali che hanno sempre caratterizzato la serie. Per i fan storici e per i nuovi arrivati, insomma, ci sarà parecchio da fare una volta salpati a bordo della Jackdaw.