Il quadrante Modular Ultra, fino a oggi esclusiva di Apple Watch Ultra, potrebbe presto arrivare anche sui modelli standard della serie. Apple starebbe infatti testando una versione semplificata di questo design all’interno di watchOS 27, il prossimo aggiornamento software atteso per la seconda metà del 2026. Una notizia che farà piacere a tantissimi utenti che hanno sempre guardato con un po’ di invidia quel look così riconoscibile, senza voler necessariamente spendere cifre importanti per il modello Ultra.
Stando a quanto rivelato da Mark Gurman nella sua newsletter Power On, la nuova versione del quadrante mantiene l’orologio grande che occupa i due terzi superiori del display, abbinato a una singola riga con tre complicazioni più piccole nella parte bassa. Quello che cambia, però, è altrettanto significativo. Sparisce la complicazione centrale, viene eliminata la riga superiore con le tre piccole complicazioni e non c’è traccia delle informazioni che, nella versione Ultra, scorrono lungo la cornice del display. Il risultato è un quadrante che conserva l’anima estetica dell’originale ma senza quell’eccesso di dati che, su un display più contenuto, rischierebbe di risultare caotico.
Le differenze rispetto alla versione Ultra e perché contano
Nella sua forma attuale, Modular Ultra è denso di informazioni: orologio grande, anello di dati in tempo reale lungo la lunetta, tre complicazioni in alto e una grande complicazione al centro. È un quadrante pensato per chi ha al polso Apple Watch Ultra e vuole spremere ogni millimetro di quello schermo generoso. La variante in fase di test, invece, punta a conservare il DNA visivo ma con molta meno densità informativa. Una scelta che lo rende decisamente più adatto ai display più piccoli della linea Apple Watch Series.
Per anni, l’esclusività di certi quadranti è stata una delle frustrazioni silenziose per chi possiede un Apple Watch standard. Quadranti come Wayfinder e lo stesso Modular Ultra restano bloccati sul modello Ultra, anche se moltissimi possessori della serie classica li userebbero volentieri. Portare una versione semplificata di Modular Ultra anche sulla gamma standard apre finalmente quella porta, senza costringere nessuno a comprare il modello più costoso.
Quando arriva watchOS 27 e cosa aspettarsi
watchOS 27, nome in codice Orchid, verrà presentato ufficialmente al WWDC di giugno, con il rilascio pubblico che tradizionalmente segue in autunno, insieme al nuovo hardware Apple Watch. L’aggiornamento si preannuncia ricco, con un focus particolare su funzionalità legate all’intelligenza artificiale e sulla rifinitura del software. Nel frattempo, Apple sta preparando anche il lancio del nuovo quadrante Pride di quest’anno, chiamato Pride Luminance, che arriverà con watchOS 26.5 nel corso di questo mese.
Portare il linguaggio di design dell’Ultra sui modelli standard è una mossa intelligente, a basso costo ma ad alto impatto. Non cambia nulla lato hardware, eppure rende Apple Watch Series 11 un po’ più vicino al fratello maggiore, senza alcun aumento di prezzo. Se Apple continuerà a far scendere gradualmente elementi di design dall’Ultra alla Serie classica, il divario tra i due modelli somiglierà sempre meno a un muro e sempre più a una semplice lista di funzionalità aggiuntive. Tutto questo senza dover affrontare il costo di circa 730 euro richiesto per il modello Ultra.