In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

Apple punta tutto sull’automazione della produzione
Il nuovo approccio interessa tutte le categorie di prodotto principali. Dagli iPhone agli iPad, dagli Apple Watch ai Mac. Nelle prime fasi, l’adozione di bracci robotici e sistemi automatizzati comporta un aumento dei costi e margini più stretti. Inoltre, all’inizio la produzione può risultare più lenta rispetto a quella realizzata da operai esperti. A tal proposito, però, Apple punta sul lungo termine. Una volta consolidata, la robotizzazione dovrebbe garantire maggiore efficienza, una resa costante e una riduzione delle spese operative.
Inoltre, l’automazione permette di mantenere uniformi gli standard qualitativi tra impianti in paesi diversi. Ma allo stesso tempo riduce la possibilità di creare nuovi posti di lavoro, contraddicendo le promesse fatte per la produzione negli Stati Uniti. La robotizzazione non riguarda solo Apple. Sono sempre più le aziende che puntano ad una maggiore automazione del lavoro nelle loro fabbriche.
Secondo alcuni esperti, la diffusione della robotica industriale è destinata a crescere, soprattutto in aree come il Nord America, dove le fluttuazioni iniziali legate a tariffe e costi di capitale tendono a stabilizzarsi. Non resta che attendere e scoprire quali saranno le future decisioni dei colossi come Apple riguardo la propria produzione.










