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Gli Apple Store si stanno preparando a fare spazio a una nuova generazione di prodotti per la casa, e i lavori dietro le quinte sarebbero già partiti. A raccontarlo è Mark Gurman di Bloomberg, che nella sua ultima newsletter Power On descrive un riassetto degli spazi espositivi previsto per l’autunno, con l’obiettivo di accogliere dispositivi che Apple non ha ancora annunciato ufficialmente ma che ormai vengono dati per imminenti.
Il punto centrale della riorganizzazione sono le cosiddette Avenues, ovvero le pareti perimetrali dei negozi più recenti. È lì che oggi trovano posto accessori come HomePod, Apple TV, AirPods e Beats, affiancati da prodotti di terze parti. Secondo quanto riferito, i team che si occupano del layout dei punti vendita stanno riorganizzando intere sezioni di queste pareti e aggiungendo nuove nicchie espositive pensate per i dispositivi in arrivo. Un intervento che, di per sé, sarebbe anche ordinaria amministrazione, se non fosse per la sua ampiezza.
Apple TV e HomePod mini, i due aggiornamenti più vicini
Sul tavolo ci sono già due prodotti considerati praticamente pronti. Gurman aveva scritto a luglio che sia il nuovo Apple TV sia il nuovo HomePod mini erano vicini al traguardo, con chip più veloci pensati per reggere il carico di Siri e delle funzioni di intelligenza artificiale, ma senza stravolgimenti sul fronte del design. Le indiscrezioni parlano di un chip A17 Pro o superiore per il set top box, mentre per l’altoparlante compatto si ipotizza un processore della serie S9, un comparto audio migliorato e una nuova colorazione rossa. Vale la pena ricordare che la versione attualmente in commercio del piccolo speaker ha superato i 2.000 giorni di vita, il che rende l’aggiornamento più che atteso.
Il punto è che una revisione così estesa degli spazi difficilmente si giustifica con due prodotti che, per dimensioni e presentazione, occupano lo stesso posto di sempre. Ed è qui che entra in gioco l’ipotesi più interessante.
Il vero indiziato è l’hub domestico con display
Secondo Gurman, la portata dei cambiamenti nei negozi suggerisce che si stia lavorando all’arrivo del tanto chiacchierato hub domestico con display, il dispositivo che nelle indiscrezioni circola sotto i nomi di HomePod con Display o HomePad. Il mese scorso era stato indicato un debutto compreso tra ottobre e l’inizio del prossimo anno, con uno schermo quadrato da 7 pollici e la possibilità di sceglierlo con base da appoggio oppure con supporto a parete.
Dietro c’è un sistema operativo completamente nuovo, costruito a partire da tvOS, con Siri e l’intelligenza artificiale a fare da motore dell’esperienza. Alcune stringhe di codice individuate la settimana scorsa in macOS Tahoe 26.7 lasciano intuire come funzionerà la schermata principale: una Widget Gallery simile a quella che si usa oggi per personalizzare la schermata di blocco di iPhone. Stesso approccio anche per icone, widget e quadranti dell’orologio, con la particolarità che i widget provenienti da un iPhone collegato verrebbero suggeriti in automatico.
Un prodotto del genere, però, non si vende da uno scaffale. Ha bisogno di essere mostrato, provato, spiegato. Chi entra in un negozio deve poter capire a cosa serve davvero, come dialoga con il resto dell’ecosistema e che ruolo occupa dentro una casa già piena di dispositivi connessi. Per questo, riferisce Gurman, serve uno spazio dedicato, pensato apposta per la dimostrazione dal vivo.
Il riassetto delle Avenues va letto in questa chiave: non un semplice restyling estetico, ma la preparazione logistica a una categoria di prodotto che Apple insegue da anni e che finora è rimasta sulla carta. I nuovi bay per gli accessori serviranno anche a ospitare tutto quello che ruoterà attorno al dispositivo, dai supporti alle soluzioni per il montaggio a parete.










