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Cosa c’è dietro l’assenza del responsabile AI di Apple
L’approccio di Giannandrea, fortemente tecnico e privo della verve comunicativa di altri dirigenti di Cupertino, aveva suscitato perplessità. A differenza di colleghi come Craig Federighi o Greg Joswiak, noti per le loro doti oratorie e la capacità di entusiasmare il pubblico, Giannandrea era apparso impacciato e poco incisivo. In alcuni casi, persino critico nei confronti della tecnologia che avrebbe dovuto promuovere.
Il 2025, dunque, segna un cambiamento di strategia. La decisione di escludere Giannandrea dalla scena pubblica durante uno degli eventi più importanti dell’anno per Apple sembra essere la conseguenza di una progressiva marginalizzazione interna. Secondo quanto riferito da Mark Gurman su Bloomberg, non si tratterebbe di una semplice scelta di comunicazione, ma di un ridimensionamento reale del suo ruolo operativo. Procedimento legato anche ai ritardi nello sviluppo delle nuove funzionalità di Siri e alla riorganizzazione interna in corso.
Anche se Giannandrea mantiene formalmente la guida del settore AI, la sua assenza dai riflettori proprio nel momento in cui Apple punta tutto su tale tecnologia fa pensare a un deterioramento del rapporto di fiducia tra lui e i vertici aziendali. Oggi, con l’AI sotto pressione, sembra che il responsabile sia diventato il bersaglio ideale per attribuire le responsabilità delle difficoltà incontrate.
Fonte: TecnoAndroid








