Live Notes è il nome del sistema che Apple starebbe testando in alcuni dei suoi negozi, uno strumento basato sull’intelligenza artificiale pensato per registrare e trascrivere le sessioni al Genius Bar con i clienti. La notizia arriva da un report che descrive una fase pilota già avviata in un numero limitato di punti vendita, con l’obiettivo di alleggerire il lavoro dei dipendenti durante l’assistenza.
Apple: come funziona il sistema Live Notes al Genius Bar
Il meccanismo è piuttosto semplice, almeno sulla carta. Gli addetti dell’Apple Store possono avviare la registrazione della sessione grazie a uno strumento di intelligenza artificiale che trascrive e riassume la conversazione con il cliente. Una volta terminata, quella trascrizione viene salvata all’interno del sistema interno del Genius Bar. L’idea di fondo è liberare i dipendenti dall’incombenza di prendere appunti a mano, così da poter concentrare l’attenzione sull’assistenza vera e propria invece che sulla penna.
C’è però un dettaglio importante. Perché la registrazione parta, serve il consenso sia dell’addetto sia del cliente. In pratica Live Notes funziona solo se entrambe le parti danno il via libera. Quindi si tratta di un programma su base volontaria e non di qualcosa che scatta in automatico appena ci si siede al bancone.
Le preoccupazioni dei dipendenti Apple
Nonostante le premesse rassicuranti, la fase di test ha già acceso qualche timore tra i dipendenti dei negozi Apple. La preoccupazione più diffusa riguarda l’uso futuro di queste registrazioni. Alcuni lavoratori temono infatti che i file possano prima o poi finire per essere usati per valutare le loro prestazioni oppure per correggerne il comportamento durante le sessioni di lavoro.
Su questo punto la società ha provato a mettere le mani avanti. Le registrazioni in sé non verrebbero conservate e i manager non ricevono le trascrizioni. Non solo. I dipendenti hanno la possibilità di modificare sia la trascrizione sia il riassunto prima che vengano salvati nel sistema interno del Genius Bar. Tutto questo, unito al fatto che l’adesione resta facoltativa, dovrebbe ridimensionare i timori legati a un possibile uso disciplinare dello strumento.
Al momento Live Notes non è obbligatorio in nessun negozio. Quello che ancora non è chiaro è se Apple abbia intenzione di estendere il sistema a un numero maggiore di punti vendita, di renderlo obbligatorio oppure di cambiare il modo in cui le trascrizioni vengono gestite e utilizzate. Per ora si parla di una sperimentazione circoscritta, senza indicazioni precise su come e quando potrebbe evolvere. Restano quindi sul tavolo diverse ipotesi, tutte legate a come l’azienda deciderà di sfruttare i dati raccolti durante queste sessioni di assistenza.