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Anche quest’anno Apple avrà un suo rappresentante sul palco del Web Summit 2026, la grande conferenza tecnologica che si svolgerà a Lisbona dal 9 al 12 novembre. A prendere la parola sarà Sébastien Gros, che all’interno dell’azienda di Cupertino ricopre il ruolo di direttore degli affari governativi europei. Si tratta di una figura poco conosciuta dal grande pubblico ma piuttosto centrale nei rapporti tra il gruppo e le istituzioni del Vecchio Continente.
Per essere più precisi, Gros guida le relazioni governative per l’area che comprende Europa, Medio Oriente e Africa, quella che nel gergo aziendale viene indicata con la sigla EMEA. Un incarico che lo mette in contatto diretto con governi e organismi pubblici di un territorio molto vasto e piuttosto variegato. Sul contenuto del suo intervento però per ora non trapela nulla. Gli organizzatori non hanno ancora reso noti i dettagli della partecipazione di Sébastien Gros e manca anche l’argomento della sessione, un’informazione che finora non è stata comunicata ufficialmente.
Una presenza ormai abituale per Apple al Web Summit
La scelta di inviare un dirigente nella capitale portoghese non è affatto una novità. Negli ultimi anni Apple ha preso l’abitudine di portare regolarmente qualcuno dei suoi manager all’evento, sfruttando quel palco per affrontare temi anche molto diversi tra loro. Ogni edizione ha avuto un protagonista e un argomento differente, quasi a voler mostrare di volta in volta un volto diverso dell’azienda.
Nel 2021 era toccato a Craig Federighi, che in quell’occasione si era schierato apertamente contro la possibilità di consentire il sideloading su iPhone, ovvero l’installazione di app al di fuori dei canali ufficiali. L’anno seguente, nel 2022, Sumbul Desai aveva invece raccontato le iniziative della società nel campo della salute. Nel 2024 Sarah Herrlinger si era concentrata sull’accessibilità e sul rapporto con l’intelligenza artificiale, mentre nel 2025 era stato il turno di Ole Obermann, uno dei responsabili di Apple Music, intervenuto per parlare dell’industria musicale.
Un percorso piuttosto eterogeneo insomma, che ora si arricchisce di un nuovo capitolo legato al mondo delle relazioni istituzionali. La presenza di un dirigente che si occupa proprio dei rapporti con i governi europei aggiunge un tassello diverso rispetto agli interventi delle edizioni passate, anche se sul tema preciso che verrà trattato bisognerà aspettare comunicazioni ufficiali.
Oltre 850 relatori e perfino qualche robot umanoide
Come accade quasi sempre, anche l’edizione di quest’anno del Web Summit si preannuncia come un raduno di dimensioni enormi. In programma ci sono più di 850 relatori provenienti da decine di Paesi e territori, tra i quali figurano persino alcuni robot umanoidi. A salire sul palco saranno esponenti di centinaia di aziende, affiancati da università, istituzioni pubbliche e organizzazioni di vario genere. Un mix che rende la manifestazione di Lisbona uno dei punti di incontro più affollati per chi lavora nel settore della tecnologia.
Per chi segue con attenzione le vicende di Cupertino c’è poi un altro nome che spicca nel programma. Tra gli ospiti attesi figura infatti Tony Fadell, ex dirigente di Apple che ha contribuito alla nascita di iPod e iPhone, due prodotti che hanno segnato la storia dell’azienda. La sua presenza si affianca così a quella di Sébastien Gros in un calendario che vedrà alternarsi sul palco portoghese centinaia di interventi dal 9 al 12 novembre.
Fonte: TecnoAndroid


