Vai al contenuto
Offerte

Anthropic verso il Nasdaq: ricavi +1.200% e perdite record

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Anthropic arriva all’appuntamento con la Borsa portandosi dietro numeri che difficilmente passano inosservati. La società che sviluppa i modelli Claude ha chiuso i primi nove mesi del 2026, fino al 30 settembre, con ricavi pari a circa 28,6 miliardi di euro. Si tratta di una crescita intorno al 1.200% rispetto allo stesso periodo del 2025, un salto che racconta bene la corsa dell’azienda. Sull’altro piatto della bilancia però c’è una perdita netta che sfiora gli 89 miliardi di euro, una cifra altrettanto fuori scala.

Le cifre emergono dai dati finanziari aggiornati nel prospetto depositato alla Sec, l’autorità che vigila sui mercati statunitensi, in vista dello sbarco al Nasdaq previsto per metà novembre. Il dato che colpisce di più riguarda il terzo trimestre, quando il fatturato è balzato a circa 14,6 miliardi di euro, contro gli appena 1,2 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente. Nello stesso arco di tempo il rosso si è attestato intorno ai 20 miliardi di euro. Va detto che questo passivo non nasce tanto da soldi effettivamente usciti dalle casse della società. Dipende soprattutto da oneri contabili legati alla valutazione sempre più alta di Anthropic, che appesantiscono il bilancio sulla carta senza tradursi in un vero esborso di liquidità.

La strada verso un’Ipo da record

Appena la scorsa settimana l’azienda aveva presentato il suo atteso prospetto informativo, il documento che fa da base a quella che potrebbe diventare un’Ipo storica, destinata a segnare nuovi record. In quella prima versione però i conti si fermavano al primo semestre del 2026. L’aggiornamento ha quindi aggiunto i tre mesi successivi, che sono proprio quelli in cui la crescita dei ricavi si è fatta più evidente.

Fondata cinque anni fa, Anthropic è conosciuta soprattutto per Claude, la famiglia di modelli di intelligenza artificiale su cui ha costruito la propria identità. Il suo pubblico non è tanto quello degli utenti comuni quanto quello delle imprese, visto che la clientela è in prevalenza aziendale. Una scelta che ha contribuito a dare forma al modello di business con cui la società si presenta agli investitori.

Il peso enorme delle infrastrutture di calcolo

Dietro questi numeri c’è un’attività che divora capitali. Addestrare e far funzionare modelli di grandi dimensioni richiede un’architettura tecnica complessa e un hardware molto costoso, ed è qui che si concentra gran parte della spesa. Nel prospetto l’impegno complessivo, tra obblighi di acquisto e contratti di locazione, viene stimato in circa 770 miliardi di euro, “la quasi totalità dei quali è legata a risorse di calcolo e infrastrutture“.

Questa cifra non compariva nella versione precedente del documento ed è stata inserita solo con l’aggiornamento. Scendendo nel dettaglio, comprende una quota di circa 385 miliardi di euro che la società prevede di sostenere entro la fine del 2030. Quasi tutto il resto dovrebbe invece distribuirsi nel lungo periodo compreso tra il 2031 e il 2045, un orizzonte che dà la misura degli investimenti messi in conto da Anthropic per sostenere la propria crescita.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
66 Condivisioni