Anthropic ha messo in pausa la fatturazione basata sui token per il suo Claude Agent SDK, una mossa che è arrivata praticamente all’ultimo minuto, proprio mentre le nuove regole stavano per entrare in vigore. Il mese scorso l’azienda aveva annunciato un cambiamento nei prezzi che avrebbe fatto lievitare parecchio i costi per chi usa pesantemente questo strumento orientato all’automazione, comprese molte app di terze parti. Lunedì, però, dietrofront: gli utenti dell’Agent SDK potranno continuare ad attingere ai limiti più generosi previsti dai loro abbonamenti Claude già attivi.
Il piano, presentato il 13 maggio, avrebbe trattato l’uso del Claude Agent SDK, incluso quello tramite app esterne e il comando programmatico “claude -p”, come qualcosa di separato rispetto all’utilizzo “standard” di Claude attraverso la chat o la CLI ufficiale. A partire dal 15 giugno, quel tipo di consumo esterno sarebbe stato fatturato alle tariffe API correnti, con gli abbonati che avrebbero ricevuto un semplice credito mensile pari al prezzo del loro abbonamento.
Cosa sarebbe cambiato per i power user
Sarebbe stato un bel salto rispetto alla situazione attuale, dove l’uso dell’Agent SDK è limitato soltanto dai tetti settimanali standard legati al livello di abbonamento Claude. Quei limiti generosi permettono agli utenti più esperti di spremere molto di più dai loro abbonamenti rispetto a quanto otterrebbero pagando la stessa cifra in tariffe API. Un’analisi suggerisce che gli utenti di Claude Opus iniziano a risparmiare dopo appena due o tre messaggi al giorno, e che il loro abbonamento può valere molte volte il costo mensile se tradotto in consumo API.
“Se sei uno sviluppatore che usa Claude come assistente di programmazione principale con Opus, supererai il punto di pareggio già nella prima settimana”, scrive lo sviluppatore Matthew Diakonov in quell’analisi. E gli sviluppatori dietro l’editor di codice Zed avevano avvisato i propri utenti senza giri di parole: “Per chiunque usi gli agenti in modo intenso, questo è un grosso aumento di costi”.
Lunedì, appunto, la marcia indietro. Anthropic ha aggiornato la sua pagina di supporto sulla fatturazione spiegando che stava “mettendo in pausa le modifiche all’utilizzo del Claude Agent SDK descritte qui sotto”. L’azienda dice che “per ora nulla è cambiato” e che sta “lavorando per aggiornare il piano in modo da supportare meglio il modo in cui gli utenti costruiscono con gli abbonamenti Claude”. Diversi utenti hanno raccontato di aver ricevuto comunicazioni simili via email.
Un sollievo temporaneo, ma non definitivo
Questo passo indietro improvviso sul forzare i prezzi API arriva poche settimane dopo che GitHub Copilot aveva introdotto le proprie modifiche alla fatturazione basata sui token, scatenando non poche sorprese tra gli utenti che si sono ritrovati a sforare i nuovi limiti dei loro abbonamenti. Coincide anche con un momento delicato per Anthropic, che si starebbe preparando a una possibile quotazione in borsa avendo depositato documenti riservati presso la Securities and Exchange Commission.